Una qualità che non manca mai ai delinquenti efficaci è la fantasia, specialmente se ci si specializza in truffe e furti con destrezza. L'ultima invenzione dei malviventi è la cosiddetta "truffa dei 50 euro", che viene messa a segno specialmente nei parcheggi dei grandi centri commerciali, dei supermercati, dei grandi cinema o, comunque, in qualunque altro spiazzo dove ci sono contemporaneamente moltissime auto parcheggiate.
La truffa è tanto semplice quanto efficace, perché punta tutto sulla sorpresa e su un istinto naturale di tutti noi: se troviamo del denaro che ci sembra "regalato" siamo tentati di prenderlo il più in fretta possibile.
COME FUNZIONA LA TRUFFA— La truffa dei 50 euro è semplicissima: mentre non siamo nei pressi dell'auto, magari perché siamo a fare la spesa o a sbrigare faccende, il truffatore posiziona 50 euro tra il parabrezza e e il tergicristallo e si posiziona poco distante, dove può tenere sott'occhio la nostra auto in attesa del nostro ritorno, senza essere visto. Quando torniamo all'auto e saliamo in abitacolo, e vediamo la banconota sotto il tergicristallo, siamo immediatamente portati a scendere dall'auto per andare a vedere di che si tratta. Il nostro cervello, in quel momento, è tutto focalizzato sul possibile guadagno, immediato e inaspettato, e molto spesso lasciamo l'auto aperta, con le chiavi inserite nel quadro e, addirittura, a volte persino accesa. A questo punto il truffatore, che nel frattempo si è avvicinato alla nostra auto, ne approfitta per rubare ciò che abbiamo posato in auto: il cellulare, la borsa, il portafogli. O, addirittura, l'auto stessa se era quella la sua intenzione. La vittima del furto rimane spiazzata e, nella maggior parte dei casi, ha a stento il tempo di rendersi conto di costa sta succedendo: nel giro di pochi attimi un complice viene a prendere il truffatore con una moto o un'auto e i due si dileguano con il bottino. I 50 euro, tra l'altro, nella stragrande maggioranza dei casi si rivelano falsi.
LE VARIANTI DELLA BOTTIGLIA E DELLA GOMMA— Questa truffa è incredibilmente simile ad un'altra che andava molto di moda fino all'anno scorso e che, adesso, è stata sostituita a causa del clamore che ha suscitato: quella della bottiglietta d'acqua inserita in uno dei passaruota. Il trucco, in questo caso, consiste nel causare preoccupazione nel guidatore che, sentendo il rumore causato dalla bottiglia mentre l'auto si muove, ferma il veicolo e scende per controllare cosa possa essere successo. Il risultato, però, è identico: i truffatori ne approfittano per svuotare l'auto, o per portarsela via. Una ulteriore variante utilizzata negli ultimi anni, più impegnativa sia per malintenzionato che vittima era la gomma bucata, ovvero forare uno pneumatico della vettura in sosta e attendere la distrazione del malcapitato intento nella sostituzione o nella riparazione della copertura.
COME DIFENDERSI— Difendersi dalla truffa dei 50 euro è molto facile: basta attendere qualche secondo prima di avventarsi sulla banconota. Spostando l'auto di qualche centinaia di metri, infatti, è di solito possibile far desistere i ladri dal tentativo di furto. In ogni caso, però, prima di scendere dal veicolo è fondamentale essere sicuri che non ci sia nessuno intorno, pronto ad entrare in azione. La truffa della bottiglietta o della gomma bucata, invece, sono più subdole perché il guidatore teme di danneggiare l'auto continuando a viaggiare, anche per poche decine di metri. In questo caso, quindi, è bene chiudersi dentro l'auto e guardarsi bene intorno prima di riaprire la macchina e andare a controllare cosa sia successo. In ogni caso, però, è sempre fondamentale essere sicuri di aver riposto gli oggetti di valore in una parte dell'auto difficilmente accessibile e, soprattutto, di aver sfilato le chiavi dal quadro.
