(fonte Gazzetta dello Sport)
Si chiama Nord Pilates ed è la disciplina ibrida che sta conquistando gli studi fitness più attenti alle novità. L'idea di base è semplice quanto efficace: catturare il controllo posturale e la precisione del Pilates classico, aggiungere la resistenza e la funzionalità del training nordico, quello che in Scandinavia si pratica all'aperto, con pesi liberi, kettlebell e superfici instabili e completare il tutto con la componente respiratoria e di mobilità dello yoga. Una sessione tipo di Nord Pilates dura tra i 50 e i 60 minuti e si divide in tre fasi:
la prima, di circa 15 minuti, è dedicata al risveglio muscolare con esercizi di Pilates su tappetino: plank, roll-up, bridge, per attivare il core e allineare la colonna;
la seconda, la più intensa, introduce “elementi nordici”: affondi con kettlebell, squat con elastici di resistenza, camminate con pesi (il farmer's walk) e circuiti a corpo libero che innalzano la frequenza cardiaca;
la terza fase conclude l’allenamento con asana yoga: posizioni come il guerriero, il cane a testa in giù, torsioni della colonna mixate alla respirazione diaframmatica per favorire il recupero e ridurre la tensione accumulata.









