(fonte Gazzetta dello Sport)
Via libera allo squat con il conto alla rovescia, ai movimenti asimmetrici e ai cambi di direzione stimolati da sistemi a LED, o vocali. La forza muscolare, da sola, non basta più. Il neuro-fitness punta su memoria di lavoro, calcolo, tempo di reazione, agilità mentale, coordinazione emisferica e drive neurale.









