domenica 13 giugno 2021

IL RACCONTO

IL SEGUITO DI... "LE BIONDE" (parte terza) 

Fotografia tratta da Twitter. 

Ringrazio Sonny @non_solo_sport_ che mi ha coinvolto nel suo blog www.nonsolosport.org.

Racconto di @cataldi_luisa. 

#raccontogiallo

#scritturaemotiva 

#luisacataldi

Mentre guidava, l'Ispettore fu preso ancor più da quella strana agitazione che lo aveva spinto a recarsi immediatamente all'indirizzo dell'assassina. 

"Dove ho già sentito quella voce... dove?". 

E mentre continuava a ripetersi ossessivamente questa domanda ad alta voce, puntellando le dita sul volante, i suoi occhi interiori gli mostrarono chiaramente un evento, accaduto ben dieci anni prima, in cui lui era accanto alla donna dai biondi capelli e dalla voce sensuale.

In occasione di una festa di beneficenza, Maria, così si chiamava la moglie del Sindaco di ***, gli aveva chiesto di passarle un drink e lui non si era di certo tirato indietro, anzi aveva perfino fatto in modo di  intrattenerla con le sue simpatiche e chiassose chiacchiere. Era una femmina, si disse ancora, capace di rivoltargli le budella sin dal primo sguardo e lei di sguardi languidi a lui ne aveva riversati addosso a fiumi, tanto che nei mesi successivi egli non poté mai rifiutarsi di incontrarla, sino a diventarne l'amante. 

Lui, Ispettore capo di polizia, intratteneva una tresca con la moglie del Sindaco, un gran brutto pasticciaccio per davvero! Non passarono nemmeno sei mesi che Maria iniziò a dare i primi segni di insofferenza nei suoi confronti: le scuse per non incontrarsi cedettero ben presto il posto ad un addio mai proferito ma di fatto attuato da un giorno all'altro. Lui non si ribellò: lei, infatti, non avrebbe mai lasciato suo marito, il che significava che non avrebbe mai rinunciato alla sua posizione sociale di privilegio.

Quando arrivò a casa del Sindaco, suonò ripetutamente il campanello finché il maggiordomo non gli apri', conducendolo nello studio dove supponeva fosse ancora la coppia.

L'Ispettore, entrando, li trovo' entrambi sdraiati sul divano con un colpo di revolver alle tempie e un cuscino forato e insanguinato al loro fianco. Probabilmente il marito aveva scoperto le continue tresche amorose della sua affascinante consorte e aveva deciso di farla fuori. Poi, preso dal rimorso o forse ancor più dalla paura di affrontare la giustizia si era tolto pure lui la vita.

 

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