sabato 12 giugno 2021

LO SCATTO EXTRATERRESTRE

IL PRIMO "SELFIE" SPAZIALE DA MARTE

di Giuseppe Giordano (fonte Libero)

Nel 2013, l’Oxford Dictionaries, il principale dizionario storico della lingua inglese, decretava "selfie" la parola dell’anno. Nel 2014, il selfie forse più celebre della storia, scattato sul red carpet di Hollywood nella notte degli Oscar, ritraeva un gruppo di super vip (tra cui Jennifer Lawrence, Meryl Streep, Bradley Cooper, Brad Pitt e Kevin Spacey) e registrava un numero record di like e condivisioni sui social network. Nel 2015, allo stadio "Olimpico" di Roma, Francesco Totti celebrava un nuovo record di reti e la doppietta del pareggio nel derby contro la Lazio con un’esultanza rimasta nella memoria dei tifosi: un selfie sotto la Curva Sud, in delirio per l’impresa del Capitano.

Dopo questi episodi (e tantissimi altri), il successo del selfie sembrava destinato a segnare il passo. E invece, dopo anni di "normalizzazione", l’autoscatto supera una nuova frontiera: l’ultimo selfie degno di nota infatti è di gran lunga più sorprendente di quelli provenienti dal parterre del Dolby Theatre o dall’interno di un campo sportivo, trattandosi, a tutti gli effetti, di uno scatto extraterrestre.

Cosa compare nel selfie del rover cinese Zhurong

La foto arriva nientemeno che da Marte. E a scattarla è stato il rover cinese Zhurong, atterrato sulla superficie del Pianeta Rosso lo scorso 15 maggio. Nell’immagine, la bandiera del gigante asiatico compare in bella vista, insieme alla piattaforma di atterraggio e al rover, che forse avrà ricordato a qualcuno il protagonista di "Corto Circuito", film sbarcato in sala nel 1986 e trasmesso ripetutamente in tv negli anni successivi. La trama di Short Circuit ruotava appunto intorno a un robottino senziente, di cui, a un certo punto, gli altri protagonisti riescono a dimostrare la dimensione emotiva (con una barzelletta). Ed effettivamente lo scatto "a sé stesso" del rover marziano allude a una caratteristica prettamente umana (la vanità) rendendo il tutto ancor più notevole e dai contorni, beh, fantascientifici.

Come è stato realizzato l’autoscatto da Marte

Il selfie del rover su Marte sono stati mostrati nel corso di una cerimonia a Beijing. Sullo sfondo si intravede lo scenario brullo del quarto pianeta a partire dal Sole, già osservato nelle diapositive ottenute grazie a precedenti missioni spaziali: quel che risalta però è proprio l’insolito esploratore al centro della composizione. Il selfie è stato possibile grazie a una telecamera che Zhurong può staccare dal corpo principale e utilizzare da remoto. Non è certo questa l’unica immagine, tra quelle provenienti da Marte, che ha fatto molto discutere: hanno suscitato clamore anche queste nuvole e alcune strane formazioni rilevate nei solchi del rover che farebbero pensare addirittura a dei funghi.

 

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