venerdì 2 luglio 2021

INTERVISTA A CLEMENTE RUSSO

"GLI ADDOMINALI SONO IL MIO SCUDO"

di Eugenio Spagnuolo (fonte Gazzetta dello Sport)

A 39 anni Clemente Russo insegue il sogno della quinta Olimpiade consecutiva. E continua ad allenarsi nella speranza che qualcosa cambi e anche lui possa partire per Tokyo, anche se per ora il destino gli sembra avverso. Ma Tatanka non perde le speranze e a un incontro all’inaugurazione della nuova area fitness della MCFit di viale Stelvio a Milano, racconta i segreti del suo allenamento.

Come si allena oggi Tatanka?

Vista la mia età, ho quasi 39 anni, ora faccio più allenamenti specifici e qualitativi brevi. Mi alleno due volte al giorno, mattina e pomeriggio, al massimo per un’ora. Allenamento di resistenza la mattina, specifico pugilistico il pomeriggio.

Si è sempre allenato così?

No, quando ancora ero un “giovanotto” mi allenavo anche 3 volte al giorno, raggiungendo le 5 ore di attività fisica.

La boxe sta vivendo una fase di riscoperta. Ma un adulto che non ha mai praticato può iscriversi a un corso o rischia solo di farsi male?

È vero, le palestre di pugilato si sono riempite. Credo che un po’ sia anche un po’ merito mio e di altri campioni. E la risposta è sì, chiunque può iscriversi a un corso di prepugilistica e scoprire un modo diverso di fare attività fisica, rispetto ai pesi o all’aerobica tradizionale. Nei corsi di prepugilistica, che sempre più palestre organizzano, si fa lo stesso allenamento di un pugile agonista ma con un’intensità minore e tempi differenti.

Lei a un novizio che vuole mettersi in forma cosa consiglierebbe?

Due volte a settimana palestra, perché l’allenamento per la forza serve. E altre due volte prepugilistica. Così sono 4 allenamenti: 4 ore a settimana. Non è tanto, su…

Ma perché lo sport è così importante?

Perché il corpo ne beneficia. Vive un cambiamento che non si misura solo in muscoli. Respiri meglio, sei più forte, sali le scale senza fatica. Ma soprattutto perché allenarsi fa arrivare l’ossigeno al cervello. Non è solo una questione fisica.

E perché è importante andare in palestra?

Quando vai in palestra, entri in un contesto in cui si respira benessere. Questo ha una serie di effetti a cascata: ti senti meglio, cominci anche ad alimentarti in modo corretto. E ti abitui a questo senso di benessere, che quando poi sgarri nel fine settimana non vedi l’ora di tornare al tuo regime sano.

A proposito di alimentazione: Novak Djokovic ha rinunciato al glutine e dice che sta meglio. Lo ha scritto nel suo libro Il punto vincente. Lei è figlio di una terra molto generosa in fatto di cibo. Ha rinunciato a qualcosa?

Partiamo dal presupposto che sono in una categoria, i supermassimi, che non ha limiti di peso. Che io pesi 90 kg o 120 kg non cambia nulla. Ma ognuno di noi ha un peso forma e dunque sto attento a bilanciare i nutrienti: prima della gara faccio il carico di carboidrati, lontano dalla gara di proteine.

Ma a qualcosa avrà rinunciato per stare nel suo peso forma?

No, proprio no. Non rinuncio a nulla perché so mangiare poco e di tutto. Certo, quando all’epoca gareggiavo in una categoria inferiore di peso, alle pizze e al casatiello per un po’ ho detto addio. Ma poi finivo la gara e me li prendevo con gli interessi.

Quali sono i muscoli fondamentali per un pugile?

I muscoli del petto, ma anche il quadricipite, il core e i lombari, importantissimi. La verità è che per un pugile tutti i muscoli sono importanti. Alcuni esercizi per allenarli vanno fatti due volte, altri una.

Qual è l’esercizio più importante per Clemente Russo? Una sola scelta…

Gli addominali, perché prendiamo molti colpi: anche se la tartaruga non si vede, perché il nostro regime alimentare prevede molti carboidrati, gli addominali dei pugili sono durissimi, perché devono proteggere gli organi. Per me sono come uno scudo: ecco perché li alleno con grande attenzione.

 

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