martedì 24 agosto 2021

"GREEN PASS? INUTILE E DISCRIMINATORIO

VINCENZO MUSACCHIO (GIURISTA): "VIOLA OGNI PRINCIPIO DI LIBERTA'"

di Lucia De Sanctis (tratto da Orizzonte Scuola)

di Lucia De Sanctis – Vincenzo Musacchio, giurista, criminologo e associato al Rutgers Institute on Anti-Corruption Studies (Riacs) di Newark (Usa). Oltre ad essere ricercatore dell’Alta Scuola di Studi Strategici sulla Criminalità Organizzata del Royal United Services Institute di Londra. Nella sua carriera, il giurista è stato allievo di Giuliano Vassalli, amico e collaboratore di Antonino Caponnetto, magistrato italiano conosciuto per aver guidato il Pool antimafia con Falcone e Borsellino nella seconda metà degli anni ’80.

Lei ha più volte affermato che il Green Pass è discriminatorio, nello specifico cosa c’è che non va?

Guardi io penso che il Green Pass, di fatto, sia uno strumento politico per spingere i cittadini a vaccinarsi in regime di piena facoltatività dell’obbligo vaccinale. A me non piace quando un simile strumento comprime libertà costituzionali fondamentali (libertà personale, libertà di circolazione, libertà di insegnamento, diritto al lavoro) per cui, sotto questo profilo, e in regime di non obbligo vaccinale, per me siamo di fronte ad una possibile violazione di principi costituzionali come il principio di eguaglianza, il principio di legalità e il principio della certezza del diritto.

Perché il Governo non introduce l’obbligo vaccinale, sarebbe tutto più semplice non crede?

Assolutamente sì. La nostra Carta Costituzionale all’art. 32, tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, per cui, nulla impedirebbe l’obbligo vaccinale. Questo però in linea teorica. Di fatto, invece, l’obbligatorietà in questa circostanza sarebbe problematica poiché siamo di fronte a vaccini ancora in fase sperimentale di cui, per ovvie ragioni, non si possono conoscere gli effetti a medio e lungo termine. Questo fatto ha portato i singoli Stati membri dell’Unione europea a non introdurre l’obbligo vaccinale, neppure per il personale sanitario. Il Consiglio d’Europa ha addirittura emanato un proprio provvedimento escludendo la legittimità dell’obbligo.

Che cosa ha detto il Consiglio d’Europa?

Nella Risoluzione n. 2361/21 del CdE si specifica che gli Stati devono “assicurarsi che i cittadini siano informati del fatto che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressioni per farsi vaccinare, se non desidera farlo”. Si raccomanda ai Paesi membri di “garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato”. Sottoporsi a vaccinazione o essere esclusi dall’esercizio dei più elementari diritti di cittadinanza (si pensi ad esempio al divieto di partecipare ai concorsi pubblici o di lavorare se non si ha il green pass) a mio giudizio pone dei dubbi di compatibilità con la nostra Carta Costituzionale, ripeto, in regime di non obbligatorietà. Ricordo che per violazioni di questo tipo oltre alle autorità giudiziarie nazionali esistono anche quelle sovranazionali. Credo che nei prossimi anni i tribunali avranno da lavorare più del solito su tali problematiche.

Cosa ne pensa del Green Pass a scuola?

Mi sembra per molti aspetti discriminatorio e direi inutile poiché col Green Pass non si creano affatto ambienti sicuri. Sembra più una soluzione all’inerzia del Governo su tutto ciò che si sarebbe potuto fare nelle scuole per metterle in sicurezza (penso ai trasporti, alle classi pollaio, alle mense).  A quanto mi risulta in nessun Paese UE c’è l’obbligo di Green Pass per gli insegnanti e tantomeno ci sono i presidi a fare i controlli e ad applicare le sanzioni.

E delle scene dei poliziotti che mangiano all’aperto perché senza Green Pass?

Mi fanno rabbia. Vedere dei poliziotti che mangiano seduti sugli scalini dopo che sono usciti in servizio per difendere l’ordine pubblico e la nostra incolumità mi lascia davvero perplesso. È una cosa assurda. Da una volante escono due poliziotti che sono stati assieme per otto ore e che quando arrivano in mensa siccome sono un vaccinato e un non vaccinato si dividono per mangiare, il primo va in mensa mentre il secondo mangia fuori. Non riesco davvero a comprenderne la logica!

Sembra di stare in mezzo a una guerra tra guelfi e ghibellini quando si parla “sì vax” e “no vax”, lei cosa ne pensa di queste contrapposizioni?

Penso che siano stupide. La nostra splendida Costituzione ci insegna di rispettare tutte le opinioni tanto più quelle legate alla libera determinazione nelle scelte sanitarie com’è il decidere se vaccinarsi oppure no. Purtroppo stiamo andando sempre di più verso la ricerca di un nemico che una volta è l’immigrato, altra volta è l’omosessuale e oggi è il “no vax”. Questa logica non mi appartiene io credo nel dialogo, nel confronto e nel libero convincimento.

Secondo lei l’utilizzo di strumenti eccessivamente tecnologici in emergenza sanitaria può essere pericoloso per l’esercizio dei diritti fondamentali della persona umana?

Come ogni cosa nella vita dipende sempre dall’uso che se ne fa e nelle mani di chi è il nuovo strumento. La tecnologia non è mai neutrale. Il coltello nelle mani della casalinga ha una funzione, delle mani di un criminale ne ha assolutamente un’altra. La cosa che mi preme precisare è che la tecnologia non diventi mai fonte di discriminazione o peggio ancora di violazione dei diritti umani. Alcune nuove scoperte tecnologiche come gli algoritmi e l’intelligenza artificiale possono essere utilizzati anche come strumenti di controllo. Su questi aspetti credo si debba aprire una discussione seria e profonda e non basata sulle tifoserie o peggio ancora sulla stupidità.

Un’ultima domanda. Professore lei si è vaccinato?

La ritengo una domanda invasiva che riguarda la mia sfera personale e come ho già detto in precedenza, la Costituzione ci insegna a rispettare le scelte individuali che non siano contra lege. Le risponderò in ogni caso. Ho avuto il Covid e sono guarito e fortunatamente ho sviluppato anche una buona risposta immunitaria. Se le mie difese dovessero scemare assieme al mio medico valuterò se vaccinarmi o meno.


 

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