mercoledì 15 settembre 2021

CARNITINA

COSA E', DOVE SI TROVA, A COSA SERVE E QUALI BENEFICI APPORTA

di Maria Elena Perrero (fonte Gazzetta dello Sport)

Una sostanza che facilita la trasformazione dei grassi in energia, aiutando a perdere peso e migliorando la performance sportiva: sono queste alcune delle proprietà della carnitina, aminoacido non proteico presente, come dice il suo stesso nome, soprattutto nella carne.

A COSA SERVE LA CARNITINA —Le funzioni della carnitina sono molte e importanti: “Questa sostanza è fondamentale nel processo di produzione di energia da parte delle cellule: è infatti la navetta che permette ai grassi di entrare nei mitocondri delle cellule, dove vengono trasformati in energia”, spiega a Gazzetta Active la dottoressa Francesca Beretta, biologa nutrizionista e autrice del libro Giù la pancia, su il morale. “Inoltre la carnitina rimuove gli acidi organici e altre sostanze che si accumulano all’interno del mitocondrio mentre ritorna al citoplasma per un nuovo ciclo di trasporto. Senza carnitina non si è in grado di utilizzare i grassi per fini energetici e l’accumulo di acidi organici nei mitocondri ne danneggia la funzionalità”. Ma non finisce qui: “Una dieta con il corretto apporto di questa sostanza aiuta a contrastare la stanchezza fisica e mentale ed è caldamente consigliata nei cambi di stagione“, suggerisce la dottoressa Beretta.

DOVE SI TROVA LA CARNITINA: GLI ALIMENTI CHE LA CONTENGONO  — Come dice il nome stesso, dal latino caro, carnis, ovvero carne, la carnitina è presente principalmente nella carne, in particolare nelle carni rosse, ma non solo: “La troviamo nelle carni di manzo, di pecora, di agnello, di pollo, ma anche nel merluzzo e nel latte intero. Nonostante sia contenuta in netta prevalenza in prodotti animali e nei loro derivati, tra le fonti vegetali utili per l’assunzione di carnitina troviamo anche il tempeh e l’avocado”, chiarisce la nutrizionista. Perché questa sostanza venga assorbita dall’organismo, però, non basta assumere gli alimenti che la contengono: “E’ fondamentale la presenza di altri micronutrienti come la vitamina C, la vitamina B3 o niacina, la vitamina B6 e il ferro. Per questo è bene consumare carne o pesce con succo di limone, utile anche ad incrementare l’azione brucia grassi della carnitina”, ricorda la dottoressa Beretta.

L’AZIONE BRUCIA GRASSI DELLA CARNITINA —Del resto uno degli effetti del consumo di dosi adeguate di carnitina è proprio quello di bruciare i grassi in eccesso: “Assumere il corretto apporto di questa sostanza aiuta a evitare l’accumulo di adipe in eccesso. Questo proprio perché la carnitina interviene nei processi metabolici dei grassi, aiutando a prevenire l’obesità. Ma manifesta anche effetti positivi sull’apparato cardiovascolare, sul sistema nervoso, sulla tiroide e sui tessuti muscolari”, aggiunge la nutrizionista.

CARNITINA: I POSSIBILI RISCHI DA INTEGRATORI —Attenzione però all’utilizzo di integratori a base di carnitina: “Se è vero che attraverso la dieta è difficile assumere dosi eccessive di questa sostanza, il rischio con gli integratori è reale. Qualora si eccedesse con le dosi si potrebbe incorrere in nausea, vomito, crampi addominali e diarrea. In una ancor più pericolosa eccessiva assunzione cronica, prolungata nel tempo, si rischia persino l’aterosclerosi, ovvero l’irrigidimento della parete delle arterie fisiologicamente più elastiche che facilita l’ostruzione dei vasi sanguigni, con conseguenze cardiovascolari importanti”, avverte la dottoressa Beretta.

 

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