mercoledì 13 ottobre 2021

INTERVISTA AD AGATA CENTASSO MEDIANO DEL VENEZIA CALCIO FEMMINILE

"INSTAGRAM UN'ARMA A DOPPIO TAGLIO"

di Chiara Zucchelli (fonte Gazzetta dello Sport)

Agata Centasso, da una parte, è quello che il calcio femminile vuole diventare sempre di più: popolare. Dall’altra è tutto quello che il calcio femminile non vuole più essere: vittima degli stereotipi. Il mediano del Venezia è diventata famosa, soprattutto negli ultimi mesi, per la sua avvenenza e per il suo essere molto social e lei lo sa, tanto che al Foglio ha detto: “Instagram ci fa conoscere. Ma poi venite a vedere le nostre partite? Mettersi in mostra è un’arma a doppio taglio”.

Di certo lei, 31 anni, mediano vecchio stile tanto che qualcuno l’ha soprannominata “La Belva” (e lei quel soprannome l'ha preso molto sul serio, con una certa aggressività in campo) sui social racconta molto di sé. Il calcio, senza dubbio, con la passione per il pallone nata grazie al papà e ai fratelli, e poi la boxe e il tennis, per restare sempre in forma e non fermarsi mai. Sfogandosi in ogni modo possibile. Con il Venezia gioca in Serie C, sui social ha però uno stile da serie maggiore con oltre 23mila follower.

Agata racconta che quando ha voglia di togliersi uno sfizio si concede una birra o un bicchiere di vino bianco (la sua passione, come si vede dalle foto del suo profilo), altrimenti giusta alternanza tra proteine e insalata, affettati quando vuole coccolarsi. D’altronde, per lei che ha iniziato con il basket, il connubio tra sport e alimentazione è sempre stato prioritario, anche quando si è rotta il crociato.Per Agata, oltre allo sport, ai social e alle pubblicità, c’è anche la solidarietà, visto che aiuta le persone con disabilità intellettiva: “Mi piace stare - ha raccontato a La Nuova Venezia - con quelli che io chiamo “i miei ragazzi””. Fa stare bene lei e fa stare bene loro. Così come la fanno stare bene il mare, lo sport anche a casa e la sua Venezia, la città dove è nata, cresciuta e che le è nel cuore. Da girare a piedi, soprattutto, proprio per non perdere mai l’allenamento.

 


 

Post in evidenza

NO GREEN PASS

PROTESTE E CORTEI SENZA SOSTA. TUTTA COLPA DELLO STATO Ormai la gente non ce la fa piu' con questa assurda norma che prevede il lasciapa...