giovedì 18 novembre 2021

FERRARA IN JAZZ

RACCONTATA DAL DIRETTORE ARTISTICO FRANCESCO AGOSTINI

Come sempre denso di interessanti concerti il fine settimana per Ferrara in Jazz. Venerdì 19 novembre appuntamento con due gruppi vincitori del contest internazionale on line “Seven Virtual Jazz”, a cui partecipano giovani artisti da tutto il mondo; parliamo di “Nausyqa” con Antonio Moreno alla tromba ed alle tastiere; Miguel Valente ai sassofoni; Antonio Todisco, chitarra elettrica; Jelle Willems al pianoforte; con la sezione ritmica composta da Richard Nacinelli, basso elettrico e  Pedro Nobre, batteria. Con loro anche il Tommaso Perazzo trio, con Tommaso al pianoforte; Marco Zenini, contrabbasso e  Marcello Cardillo alla batteria. Sabato sarà la volta della superstar Fabrizio Bosso con il suo Quartet WE4, con il leader alle tromba e al flicorno, l’estroso pianista Julian Oliver Mazzariello, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria. Ferrara in Jazz, negli anni ha valorizzato talenti da tutto il mondo.

Abbiamo il piacere di ospitare a "Jazz Meeting" il suo direttore artistico Francesco Agostini, che guida con grande perizia la “macchina” organizzativa della manifestazione, con il supporto del suo staff. "La più grande novità è stato riaprire il festival, con tutte le energie che vanno a confluire nella nostra manifestazione. Il programma che anche quest'anno abbiamo creato si avvale di produzioni, co produzioni e collaborazioni, che si sono innescate e rinforzate nel tempo" racconta Agostini.

Il Torrione San Giovanni, della cinta muraria di Ferrara è sempre di più il fulcro del festival

Il Torrione dal febbraio '99 è la sede della associazione, un segno della riscrittura degli spazi ma anche la principale location dei concerti, che negli anni ha visto susseguirsi artisti del panorama italiano ed internazionale. La struttura ha due livelli: uno al piano terra con il wine bar ed al primo piano la sala dei concerti.

La Pandemia è stata uno stimolo per la vostra attività…

Si perché proprio il Torrione, è stato un luogo che ha ospitato la sede del dipartimento jazz del Conservatorio di Ferrara. Si è innescato così un circolo virtuoso che è stato per noi ricco di soddisfazioni. Durante la settimana si svolgevano lezioni e nei fine settimana i concerti, con protagonisti anche i giovani allievi. Questi ultimi diventavano anche ascoltatori, perché l'ascolto è fondamentale per ampliare gli orizzonti. Anche in questa edizione di "Ferrara in Jazz", avremo delle jam session in coda ai concerti del venerdì, mentre la domenica sera ci saranno concerti con giovani musicisti, che potranno presentare al pubblico i loro lavori, grazie ad una iniziativa in collaborazione con il Ministero della Cultura, che si svilupperà tra Bologna e Ferrara, dando vita ad una serie di progetti in bilico tra jazz, musica contemporanea ed altri stili. Tra i gruppi troviamo anche la “Tower Jazz Composer Orchestra”, che per cinque anni è stata la nostra orchestra residente e che suonerà al Torrione domenica 21 novembre alle 18.30.

 

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