mercoledì 3 novembre 2021

SEQUESTRATO PONTE MORANDI A CATANZARO

UTILIZZATI MATERIALI SCADENTI

Il viadotto ‘Bisantis’, noto come ponte Morandi di Catanzaro, è stato posto sotto sequestro per accertamenti sui lavori di manutenzione. L’opera realizzata nel 1962 è gemella per ideazione e costruzione del viadotto crollato a Genova nel 2018, con 43 vittime. L’indagine ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di sei soggetti. Per gli interventi sulla struttura alta 112 metri che collega la città con la statale dei due mari sarebbero stati utilizzati materiali scadenti, come rivelano le intercettazioni di imprenditori e tecnici, riportate da Repubblica. “‘Ma che prodotti stai usando?’ Mi ha chiesto lui.. e io gli ho risposto che sto usando m***, ma purtroppo è una questione finanziaria” è stato uno dei dialoghi raccolti nelle indagini dei carabinieri.

“È passato qui quell’altro fenomeno, è venuto qui dove abbiamo spicconato e ha detto ‘non va bene’ perché al Morandi (di Genova ndr) con questo materiale lo abbiamo fatto e casca tutto” si sente in un’altra intercettazione. Per un ingegnere dell’Anas è stata disposta l’interdizione dall’esercizio della professione (6 mesi)e per un geometra (9 mesi). Il Gip ha anche disposto il sequestro preventivo di tre società di costruzione e di oltre 200mila euro quale profitto dei reati contestati. Ai sei soggetti finiti sotto indagine vengono contestati, a vario titolo, i reati di trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio, corruzione in atti giudiziari, associazione per delinquere, frode nelle pubbliche forniture, con l’aggravante di aver agevolato associazioni di tipo mafioso. La procura di Catanzaro ha disposto il sequestro anche per la galleria Sansinato sulla Statale 280 dei due mari, così da poter svolgere accertamenti di natura tecnica.

 

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