lunedì 6 dicembre 2021

INTERVISTA AD ANNA MARIA ESPOSITO

RACCOLTA DI POESIE

Anna Maria esposito è l’autrice della raccolta di poesie Enigma, edito in formato cartaceo e in e-book. Oggi racconta le sue poesie e se stessa in questa intervista.
Anna Maria Esposito, chi è?

Anna Maria Esposito nasce a Lucerna, Svizzera. Giornalista e conduttrice radiofonica, erborista ed esperta in massaggio olistico, amante delle scienze esoteriche, caratterizzata dalla passione di un’Amazzone curiosa ed instancabile, è una professionista caleidoscopica e multiforme con al suo attivo ben più di una eccellente abilità. Scrive poesie sin da bambina e il suo esordio in pubblico arriva a sedici anni con la vittoria del primo premio al concorso letterario “Tele Europa Pianeta Poesia”.

Si è dedicata anche alla narrativa nel libro-saggio “Da un avversità nasce un’opportunità”, Biblios edizioni. Nei suoi racconti è sempre viva una parte di sé, uno spaccato emozionale autentico e sincero, toccato dalle fragilità di una donna vera, dotata di una forza interiore fuori dal comune. Parallelamente porta avanti una carriera televisiva, che la vede protagonista in diversi programmi, tanto da indurla a raccogliere in un dvd, dal titolo “Io sono io”, le sue sigle televisive.

Da annoverare la collaborazione ventennale con il mitico Roberto Carlotto già Dik Dik, alias Hunka Munka. Da questa collaborazione è nato un CD di poesie musicate dallo stesso Roberto Carlotto, dal titolo “Amazone”, edito da Don Payett Music Production. Inoltre è autrice di testi musicali e ideatrice di un programma radiofonico da lei stessa condotto, che prende il nome di “Blaterando”, in onda sull’emittente Radio CRT di Lamezia Terme. Compartecipazione nell’”Enciclopedia dei Poeti Italiani Contemporanei 2021” Aletti Editore. A tutt’oggi tiene una rubrica mensile sulla rivista “Lamezia e non solo”, edita da Grafiché Perri editore.

Enigma: i temi della raccolta

Dettagli del libro

  • Titolo: Enigma
  • Formato: Kindle/Ebook/Cartaceo
  • Numero di pagine: 1583 KB/53 pagine
  • Autore: Anna Maria Esposito
  • Dove trovarlo: Amazon

Enigma è un viaggio a ritroso nelle emozioni di vite precedenti, che riemergono nel presente. Nella concezione orientale, ma non è la sola, l’Anima si muove di vita in vita, secondo le leggi del Karma e del Dharma. Ad ogni azione corrisponde una reazione. Si raccoglie quello che si semina. Nulla succede per caso: gli incontri, le opportunità, gli impedimenti sono già stati previsti ed escogitati per permettere allo spirito di evolversi. Sarà poi il libero arbitrio a farla da padrone. Lavorando sulle nostre esistenze passate, ci rendiamo conto come talenti ereditati e ostacoli interiori si mescolino per dare forma ad un nuovo percorso, prescelto dall’anima prima di reincarnarsi nel grembo di una donna.
Siamo tutti esseri spirituali che facciamo un’esperienza umana. È molto difficile per la mente umana descrivere l’anima, proprio perché essa è oltre la nostra mente. La sua esistenza è fondamentalmente un mistero…un Enigma.

Enigma, la raccolta di poesie di Anna Maria Esposito: l’intervista

1. Musica, letteratura, giornalismo, esoterismo e olistica: come riesci a gestire tutti questi interessi?

Tutto quello che sono oggi, dunque le varie attività che svolgo, lo devo al ruolo di jolly che spesso, nel percorso della mia vita, mi sono ritrovata a fare. Inizialmente lavori occasionali che mi sono piaciuti, ma che poi, dopo aver studiato sodo, ho trasformato in vere competenze professionali.

Credo che la versatilità mi sia congeniale, per cui mi è naturale occuparmi di tante cose diverse.

Estrosa per natura, indipendente e tenace, spesso mi ritrovo ad intraprendere nuovi progetti.

2. Conduci una trasmissione radiofonica, come funziona il rapporto con il pubblico alla radio?

Io adoro il mio pubblico e cerco sempre di mantenere viva la sua attenzione con argomenti che spaziano in ambiti diversi. Mi pongo con un linguaggio semplice, educato, cortese e punto su una frizzante simpatia.

La voce è il mio punto di forza, risulta “dolcemente briosa”, fortunatamente piace.

“Blaterando” è il programma da me ideato e condotto su Radio CRT, un’emittente storica di cui sono la responsabile della testata giornalistica. Fare radio per me è una scuola di vita, ogni mio ospite è sacro.

I radioascoltatori avvertono il mio garbo, il mio impegno e mi gratificano con il loro attento ascolto e affetto che mi manifestano in mille modi diversi, anche sui social.

Il claim della radio è: “Radio CRT suona la vita”.

Io aggiungo:” Blaterando la racconta, ma i veri protagonisti sono gli ascoltatori”.

3. Scrivi fin da bambina, qual è il tuo rapporto con la scrittura oggi e com’è cambiato nel corso del tempo?

Ho iniziato ad affidare le mie “tenere confidenze” ad un diario segreto, come se fosse un compagnetto di giochi, sconosciuto a molti. Questa mia abitudine mi ha accompagnata per molto tempo, facendomi sentire importante e protagonista della mia vita. Da piccola avevo la tendenza a focalizzarmi sulle rime ispirate dalla tristezza, crescendo invece, in ogni mia poesia traspare la certezza che dalle tenebre più profonde s’intravede sempre uno spiraglio di luce. Quello che invece è rimasto uguale è il mio stile ricercato e un pò arcaico, scevro da fronzoli e diretto al cuore.

4. Tra le diverse attività, hai realizzato un CD di poesie musicali. Puoi raccontarci qualcosa in più?

In un album di poesie in musica ci si aspetta di ritrovare quella sinfonia di incanti che trasportano, inconsapevolmente, in un mondo romantico e fatato, che ci permette di lasciarci avvolgere da un abbraccio di parole senza tempo. In questo mio lavoro, “Amazzone “, ho affidato le mie odi al talento di un grande musicista, Roberto Carlotto, già Dik Dik alias Hunka Munka, un pezzo di storia della musica italiana e a differenti voci narranti, che con enfasi hanno interpretato e personalizzato le mie liriche. Un plauso anche a loro.

“Amazzone” è un viaggio dell’anima, dove la musica e le parole ci parlano di un amore lontano, mai abbandonato che si fa per noi…Maestro di vita.

5. Cosa ne pensi dei concorsi letterari in genere? Li consiglieresti?

Come qualcuno ha detto:” I concorsi letterari servono all’autore per mettersi alla prova, per andare a misurarsi in un ring più grande della sua stanza o del suo studio”.

Ogni autore esordiente cerca un editore. Un buon modo per iniziare è quello di partecipare ad un concorso letterario. In Italia ce ne sono a migliaia: alcuni organizzati da persone appassionate, ma che non hanno alcun legame con l’editoria, altri, facendo leva sui desideri di chi scrive, esistono solo in ragione di proporre in seguito un contratto di pubblicazione, che prevede l’acquisto di un determinato numero di copie. Infine ci sono i “concorsi letterari veri”, creati dalle grandi case editrici e gruppi editoriali, che forniscono un regolare contratto editoriale al finalista, senza chiedere un centesimo o acquisto di copie, a testimonianza di quanto sia importante per loro trovare nuovi autori.

Concludendo, prima di partecipare ad un concorso letterario o inviare i propri lavori, occorre controllare l’affidabilità del promotore.

6. Parliamo di “Enigma”: da dove nasce la tua ultima raccolta di poesie?

Enigma è un viaggio a ritroso nelle emozioni di vite precedenti, che riemergono nel presente. Nella concezione orientale, ma non è la sola, l’Anima si muove di vita in vita, secondo le leggi del Karma e del Dharma. Ad ogni azione corrisponde una reazione. Questa raccolta di poesie ha tratto origine da un sogno che ho fatto mentre ero in dolce attesa.

“Una navicella spaziale, guidata da uno strano umanoide cosmico, trasportava un’anima che avrebbe dovuto annidarsi nel mio prescelto grembo”, ma la stessa navicella l’ho rivista in rianimazione, quasi in fin di vita, per riportarmi in cielo. Sogno, realtà? Nulla succede per caso.

Enigma è un messaggio, lanciato nell’etere, indirizzato a chi è predisposto a riceverlo.

7. In una delle tue liriche di questa raccolta, “La pace nel mondo”, parli dell’ipocrisia umana. Cosa ne pensi delle recenti “soluzioni” sui cambiamenti climatici?

Credo che persino una goccia possa non disperdersi nell’oceano: le politiche internazionali sono ambigue o ipocrite!? Se facciamo rete, superando individualismi, la politica non può prendere un binario diverso rispetto alle buone pratiche comunitarie. Fare ripartire il mondo è mettersi in gioco: persona chiama persona. Per moltiplicazione di talenti e condivisione di idee non può che nascere la pace a cui tutti, me compresa, aneliamo.

Il clima delle relazioni rifondate fa soluzione.

8. In “Metamorfosi”, parli dei cambiamenti del tempo. Vuoi raccontarci meglio questo aspetto?

Il tempo è un prezioso compagno di viaggio, che ci regala una serie di opportunità, diverse in base alle stagioni della nostra vita. La metamorfosi del nostro aspetto fisico è un fattore naturale, ogni età ha il suo fascino, ma per vivere bene dovremmo allontanare tutto ciò che fa male al nostro animo e al nostro corpo.

“Le tue rughe parlano di te”. La grande Anna Magnani, che per tutta la sua esistenza ritenne importante portare la propria storia scritta in faccia, soleva dire: “Non togliermi neppure una ruga. Le ho pagate tutte care”. Mentre Nadia Toffa esortava, forse presagendo la sua precoce dipartita, ad usare bene il tempo perché non sappiamo quanto ne avremo a disposizione.

Io dico: viviamo il nostro tempo con tutti i suoi cambiamenti, abbiamo la fortuna di raccontarli…”Del futuro non vi è certezza”.

9. Dove è possibile seguirti?

Potete seguirmi sul mio profilo Facebook, su Instagram e se il mio libro “Enigma” vi ha incuriosito anche su Amazon

Grazie ancora.

Vuoi su queste pagine un’intervista o la recensione del tuo libro? Puoi chiedere informazioni su Fiverr. Il tuo libro sarà ricondiviso su tutti i nostri canali.

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