mercoledì 8 dicembre 2021

LA FAVOLA INCANTATA

IL VILLAGGIO DELLA BELLA E LA BESTIA

La bellezza salverà il mondo e abbiamo la prova di quanto questa affermazione sia vera ogni volta che ci mettiamo in viaggio, in luoghi vicini o lontani, per scoprirli e riscoprirli in tutta la loro meraviglia. E se è vero che ogni destinazione sa trasformarsi in un’esperienza di vita, è vero anche che esistono posti nel mondo che conservano un fascino che proprio non si può spiegare perché appartiene a una realtà che sembra distante da tutto ciò che conosciamo. Come quello che caratterizza la magica atmosfera del borgo gioiello di Riquewihr, un vera e propria perla incastonata nella regione dell’Alsazia. Un villaggio che è tanto caro ai nostri ricordi d’infanzia più belli perché ha fatto da sfondo a uno dei cartoni animati più celebri di sempre: La Bella e la Bestia di Walt Disney.

Circondato da una doppia cinta muraria, che sembra voler proteggere questo tesoro prezioso, il borgo di Riquewihr trasporta i visitatori in uno scenario da fiaba, lo stesso che ha fatto da sfondo alla quotidianità di Belle, la protagonista del cartone Disney. Le strade acciottolate e le pittoresche case colorate ci riportano proprio lì, nei luoghi de La Bella e la Bestia. Il villaggio, piccolo e accogliente, preserva un’autenticità straordinaria che è difficile ritrovare in altre parti dl mondo. Il borgo è abitato da soli 1200 abitanti e le giornate qui trascorrono lente, come se il luogo stesso sia sospeso nel tempo e nello spazio. “È così che la gente vive con semplicità” – cantava Belle, e aveva ragione. Le piccole case dai tetti spioventi fanno da cornice alle viuzze che si snodato per il villaggio, le stesse sulle quali si affacciano botteghe artigiane e cantine dove vengono prodotti alcuni dei vini più celebri della regione francese. Il municipio del villaggio è il perfetto punto di partenza per una passeggiata sospesa nel tempo e nello spazio, e che ci conduce verso la fontana del paese dove Belle si sedeva per leggere e osservare la quotidianità degli altri abitanti.

La passeggiata – tra sogno e realtà – continua tra vicoli e viuzze, che sembrano formare un labirinto a cielo aperto, dalle quale spicca la Torre del Dolder, il simbolo del villaggio nonché l’edificio che ospita il museo civico. I colori e la delicatezza degli edifici, dai quali si ammirano gli scorci della collina dei vigneti che circonda il borgo, ricreano l’atmosfera fiabesca che tanto abbiamo amato quando eravamo piccoli. I balconi, poi, sono sapientemente decorati da piante e fiori che colorano il villaggio e chevemanano nell’aria un inebriante profumo. Per conoscere le origini medievali del villaggio, e la sua storia, potete recarvi presso il Musée de la Tour des Voleurs, museo realizzato all’interno di una ex torre difensiva medievale.

 

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