giovedì 2 dicembre 2021

VUOI DIMAGRIRE SENZA DIETA?

ECCO I 5 CIBI CHE TI AIUTANO

di Eugenio Spagnuolo

Non è solo questione di linea e di pantaloni a cui saltano i bottoni. La pancia prominente – ma sarebbe più corretto dire il grasso viscerale – può non essere cosa buona per la salute e per motivi che non hanno a che fare solo con l’aspetto. Accumulandosi, crea uno stress significativo su cuore, fegato e altri organi vitali. E quando dopo un po’ il grasso si adatta a organi e tessuti è più difficile liberarsene. Questo dopo i 50 anni può essere un problema. 

PERDERE LA PANCIA: PERCHÉ È IMPORTANTE PER LA SALUTE DOPO I 50 —Secondo gli scienziati, infatti, l’accumulo di grasso viscerale aumenta con l’avanzare dell’età, come risultato di mutamenti ormonali e metabolici. La buona notizia è che introducendo alcuni alimenti nella nostra dieta possiamo contrastare l’accumulo di grasso viscerale e perdere, almeno un po’, la pancia.

5 ALIMENTI PER PERDERE LA PANCIA E DIMAGRIRE

 La farina giusta

Il primo stratagemma per ridurre il grasso viscerale è scegliere le farine giuste. Quelle integrali, di grani antichi come il grano saraceno sono fonte di prebiotici: sostanze preziose che nutrono i batteri buoni nel nostro intestino, contribuendo a rendere le cellule più reattive all’insulina e aiutandoci a prevenire l’accumulo di grasso intorno alla vita. I prebiotici si trovano anche nelle banane, nel miele, nel germe di grano, nell’aglio, nella cipolla, nei fagioli e nei porri (ma attenzione: vanno assunti con accortezza in caso di sindrome dell’intestino irritabile).

Lupini

Aggiunti all’insalata o anche solo come snack, i lupini sono forse il modo più facile e gustoso per ridurre il grasso viscerale: si tratta infatti di un alimento con un alto contenuto di fibre prebiotiche e ad alto contenuto proteico, che sazia e non fa aumentare i livelli di zucchero nel sangue. L’importante è non esagerare con le quantità (la porzione media varia tra i 50 e i 100 grammi).

Pesce grasso

L’aggiunta di omega-3 alla dieta non giova solo alla salute del nostro cuore, ma potrebbe aiutarci anche a perdere la pancia. I pesci grassi, come il salmone e le sardine, ne sono ricchi e sono anche una preziosa fonte di vitamina D. E bassi livelli di viatmian D e Omega 3 sono stati collegati a una maggior quantità di grasso attorno all’addome.

Cibi fermentati

Altro alleato, i cibi fermentati: tra i più noti (e apprezzati) ci sono i crauti. Ma sono molti gli alimenti fermentati, che possono aiutarci a ridurre la massa grassa viscerale, nutrendo i batteri buoni dell’intestino. Diversi studi confermano, per esempio, che incorporare nella dieta cibi fermentati come yogurt, kefir e crauti può avere un impatto positivo sulla digestione e su una serie di altri processi che aiutano a regolare il peso e la pancia.

Verdure a foglia verde (scuro)

Le verdure a foglia verde scuro come cavoli e spinaci sono buone fonti di calcio, un minerale che ha dimostrato di agire proprio sugli ormoni che regolano l’accumulo di grasso viscerale. Senza contare che, oltre ad aiutarci a perdere la pancia, sono anche ricche di minerali e vitamine che concorrono a tenerci in buona salute.

 

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