venerdì 18 marzo 2022

COME DORMIRE MEGLIO

QUAL E' LA POSIZIONE IDEALE PER DORMIRE?

di Eugenio Spagnuolo (fonte Gazzetta dello Sport)

Quando ci rannicchiamo sotto le coperte, senza pensarci troppo, ci mettiamo nella nostra posizione preferita. Che probabilmente sarà quella in cui passeremo la maggior parte del tempo a letto. Ma durante il sonno esiste una posizione ideale? Meglio dormire sulla schiena, sul fianco o sullo stomaco? La risposta non è così scontata...

LE POSIZIONI PER DORMIRE: PRO E CONTRO- Sebbene non esista uno studio definitivo che colleghi la nostra posizione nel sonno a cose come il mal di schiena, il russare o la frequenza con cui ci svegliamo durante la notte, gli esperti hanno notato alcune associazioni tra il modo in cui dormiamo e i piccoli disturbi che ci affliggono. Della serie dimmi come dormi e ti dirò... Come ti senti. 

Posizione fetale. La posizione fetale è quella in cui si dorme su un fianco con le gambe piegate verso il corpo. È il modo di dormire più popolare (circa il 40% delle persone, secondo una ricerca, ndr) e per una buona ragione: non solo protegge dal mal di schiena, ma aiuta anche a ridurre il russare. Tuttavia, dormire in posizione fetale ha i suoi contro. Se la postura non è rilassata, chi soffre di dolori articolari o rigidità, al mattino potrebbe avvertire qualche fastidio. Inoltre è meglio evitare di piegare i polsi o di dormire con una mano sotto il cuscino per prevenirne l'intorpidimento. 

Dormire di lato. È simile a dormire in posizione fetale, ma le gambe non sono retratte verso il corpo. Come la posizione fetale, dormire su un fianco ha i suoi benefici: oltre a ridurre il russare, non complica la digestione e riduce il bruciore di stomaco. Gli svantaggi? Dormire di lato in alcuni casi fa sentire meno il mal di schiena, ma può esercitare pressione sulla spalla e causare tensione o dolore alla testa. Per questo è meglio usare un materasso che fornisca sollievo dalla pressione e un cuscino più rigido che sostenga la curva naturale della colonna vertebrale. Buona idea anche provare a mettere un cuscino tra le ginocchia o la parte inferiore delle gambe per dare supporto dell'anca e alla parte bassa della schiena. Su quale lato è meglio dormire? In un piccolo studio i partecipanti si sono riposati sul fianco destro dopo aver mangiato un pasto ricco di grassi. Il giorno dopo sono passati al lato sinistro. Così i ricercatori hanno scoperto che il lato destro era associato a un aumento del bruciore di stomaco e del reflusso acido, quindi dormire su quello sinistro potrebbe essere meglio. Dormire sul lato sinistro, poi, secondo alcuni è serve anche a incoraggiare la regolarità intestinale.

Dormire sulla schiena. È la posizione che sfrutta la gravità per mantenere il nostro corpo allineato sulla colonna vertebrale. Questo può aiutare a ridurre la pressione sulla schiena o sulle articolazioni. D'altra parte però dormire sulla schiena non è l'ideale per chi russa o soffre di apnea notturna. E non sempre agevola il mal di schiena, motivo per cui potrebbe essere una buona idea mettere un cuscino dietro le ginocchia per aiutare il corpo a sostenere la curva naturale della schiena. 

Sulla pancia. Gli esperti la ritengono la peggiore posizione per dormire. Sebbene sia buona per chi russa o soffre di apnea notturna, dormire sulla pancia può infatti causare dolore al collo e alla schiena. Inoltre, se prolungata, rischia di aggiungere uno sforzo non necessario ai muscoli e alle articolazioni, motivo per cui chi dorme a lungo in questa posizione non di rado si sveglia stanco e dolorante. Un aiutino in questo caso potrebbe darcelo un cuscino sotto la parte inferiore della pancia, in modo da ridurre il dolore lombare. E anche usare un cuscino sottile (o addirittura non usarlo) per evitare ulteriore stress al collo.

LE POSIZIONI MIGLIORI PER DORMIRE IN BASE AI DISTURBI—  Chi soffre di fastidi, dolori o condizioni temporanee che interferiscono col sonno può provare a cambiare posizione. Ecco le più adatte a seconda di come stiamo.

Lombalgia: laterale, fetale, sulla schiena. Chi dorme su un fianco, può provare anche a mettere un cuscino tra le ginocchia per aiutare l'allineamento della colonna vertebrale. 

Dolore al collo: sulla schiena, di lato. In questo caso meglio un cuscino più spesso se dormiamo su un fianco e uno più sottile se invece dormiamo sulla schiena. 

Apnea notturna, russamento: di lato, fetale, a pancia sotto. Dormendo sula pancia, potrebbe essere una buona idea mettere un cuscino sotto il bacino e usarne uno più sottile per la testa. 

Reflusso acido: di lato. Dormire sul lato sinistro può essere meglio che dormire sul lato destro. 

Gravidanza: di lato, fetale. in questo caso c’è anche chi trova sollievo con un cuscino per il corpo. 

Raffreddore: sulla schiena. Alzare la testa con un ulteriore cuscino può favorire il drenaggio dei muchi. 

Dolore all'anca o al ginocchio: sulla schiena. Il trucco in questo caso è provare a mettere un cuscino sotto le ginocchia per alleviare la pressione. sulla colonna vertebrale.

CONCLUSIONI—  In realtà ognuno di noi ha una sua posizione preferita e non è detto che sia necessario cambiarla, a meno che non ci crei piccoli (o grandi) fastidi. Secondo gli esperti infatti non dobbiamo modificare la posizione in cui dormiamo se non ne avvertiamo l'esigenza, ma nel sonno è bene fare ciò che ci fa sentire meglio. La cosa più importante è piuttosto assicurarci di svegliarci riposati e pronti per partire.

 

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