mercoledì 23 marzo 2022

VENEZIA

LIBRERIA ACQUA ALTA: UNA DELLE PIU' BELLE AL MONDO

A Venezia, in Calle Longa Santa Maria Formosa, un vicolo molto caratteristico a due passi da Piazza San Marco, c’è un luogo speciale, straordinario: la libreria Acqua Alta. Un posto magico che profuma di antico. Un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato e un viaggio fantastico tra libri nuovi e antichi, vecchie stampe, cartoline, fumetti, raccolte di poesie, fotografie e chicche introvabili sulla storia di Venezia. Una meraviglia che la BBC ha classificato tra le 10 librerie più belle del mondo.

GONDOLE E BARCHE COME MENSOLE E SCAFFALI PER I LIBRI

Un angolo creativo nel cuore di Venezia in cui, una volta varcato l’ingresso, ci si ritrova letteralmente sommersi dai libri, posizionati un po’ ovunque: su mensole e scaffali ma anche all’interno di gondole, vecchie canoe non più a norma per le gare, barche in disuso e vasche da bagno retró. Un modo, questo, anche per proteggere i libri, da quelli più antichi a quelli più recenti, dall’acqua alta che, in alcuni periodi, invade Venezia, allagandola: da qui il nome della libreria. Grazie a questo curioso stratagemma, oltre che un ottimo esempio di riciclo creativo, la libreria rimane aperta anche durante i giorni di alta marea: basta indossare un paio di stivali di gomma per continuare a fare il giro dei corridoi alla ricerca del proprio autore preferito.

Un’idea, la libreria Acqua Alta, del suo geniale proprietario, Luigi Frizzo, vicentino d’origine ma veneziano di adozione che, nel 2004, dopo aver viaggiato in ogni parte del mondo, ha deciso di stabilizzarsi a Venezia per raccontarla in un modo speciale, dando vita ad un vero e proprio paradiso per gli amanti dei libri. Una guida preziosa Luigi. La libreria non ha un catalogo digitale e a trovare i libri dispersi nel meraviglioso disordine che la caratterizza ci pensano lui e i suoi fidati collaboratori: conoscono perfettamente la collocazione di tutti i volumi.

LA SCALA DI LIBRI DELLA LIBRERIA ACQUA ALTA

Un luogo unico al mondo oltre che in perfetto stile “non sprecare”: le vecchie enciclopedie rovinate dall’acqua alta, invece di finire al macero sono state riutilizzate come copertura per i muri e per dare vita, nel terrazzino, ad una spettacolare scala di libri che, gradino dopo gradino, permette di affacciarsi sul canale e ammirare la Corte Sconta detta Arcana in cui Hugo Pratt ambientò le avventure di Corto Maltese. 

E che dire dell’uscita di emergenza: una finestra sull’infinita bellezza dei canali veneziani con tanto di sedia e poltrona su cui fermarsi a leggere un buon libro e intanto godere del meraviglioso panorama. Curioso il disegno dell’omino che nuota sotto la scritta “Fire exit”.

I GATTI DELLA LIBRERIA ACQUA ALTA

E poi ci sono Ziggy, Cocò, Dominique, Missipull e Tigre, cinque bellissimi gattoni che gironzolano indisturbati per la libreria o sonnecchiano sui libri senza sottrarsi alle coccole dei turisti. Un luogo incredibile e una tappa obbligata per chi desidera visitare e vivere Venezia in maniera speciale, soprattutto in un momento in cui le librerie, luoghi di cultura, incontro e condivisione, continuano a chiudere, e una libreria che chiude è una sconfitta per tutti.

 

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