venerdì 29 aprile 2022

RAOUL BOVA

ANCHE A 50 ANNI ILTOP

di Chiara Zucchelli (fonte Gazzetta dello Sport)

Cinquant'anni compiuti meno di un anno fa, Raoul Bova è in onda su Rai Uno nella nuova edizione di Don Matteo. Nonostante gli abiti da sacerdote, il fisico è sempre quello tonico che lo contraddistingue da sempre. Merito di una vita all'insegna dello sport: nuoto, ovviamente, ma non solo. Prima di diventare attore, Raoul Bova è stato un nuotatore a livello agonistico. L'acqua, la piscina, ha rappresentato per lui un elemento di formazione indispensabile e lo è ancora oggi: "Confrontarmi con l’acqua mi ha permesso di conoscere meglio me stesso e il mio corpo, di scoprire quali fossero i miei limiti e le mie paure, di imparare ad accettare la sconfitta e a cercare la vittoria. L’acqua è diventata il mio elemento, mi sono sentito accolto e parte di qualcosa di molto più grande di me”, ha raccontato in passato. Oggi non nuota tutti i giorni, ma le bracciate sono una parte indispensabile dei suoi allenamenti.

Limitarsi a raccontare il rapporto di Raoul Bova con lo sport parlando solo del nuoto non è corretto: ama restare in forma correndo e facendo passeggiate. Ma non solo... "Faccio pure wakeboard, arrampicata, tennis… - ha raccontato - A volte seguo allenamenti mirati per determinati ruoli, ma comunque tendo a cambiare spesso, perché è più divertente". A farlo restare in forma, sicuramente, ci pensano i suoi quattro figli. I due ragazzi, Alessandro e Francesco, avuti dall'ex moglie Chiara Giordano, hanno 22 e 21 anni, le bambine avute dall'attuale compagna Rocío Muñoz Morales, Luna e Alma, hanno invece 7 e 4 anni. Per correre dietro a loro, e dividersi tra gli impegni sul set e quelli di papà, Raoul Bova è costretto davvero a rimanere sempre in forma. Anche perché il tempo libero è proprio poco. Sul set di Don Matteo, nei panni di Don Massimo, niente bicicletta ma moto per Raoul Bova. Un'esperienza nuova, come tante fatte negli ultimi tre anni: la morte dei genitori a poca distanza e la pandemia lo hanno messo a dura prova, per questo a Vanity Fair ha raccontato: "Mi chiedevo: che cosa posso fare? E mi sono risposto dando seguito a qualcosa che avevo iniziato nel 2016, durante il terremoto di Amatrice: sono diventato volontario effettivo della Croce Rossa. Aiutare qualcuno ha aiutato me". Raoul Bova è anche molto attento alla salvaguardia del pianeta e alle questioni ambientali. Quando può si muove a piedi, si è convertito all'elettrico, ed è anche molto attento a tutto quello che riguarda l'impatto zero: "Vorrei lasciare a figli e nipoti un mondo più pulito". I suoi cani, i cavalli, tutti gli esseri viventi: Raoul Bova ama infinitamente gli animali e questo amore ha trasmesso ai suoi figli: "Con loro tutto è più bello e vero. I nostri cuccioli sono amore".

 

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