Si chiama Kenichi Horie ed è abituato a queste sfide; la prima, sempre in solitaria, ma con rotta contraria, 60 anni fa. Ora la traversata di 8.500 chilometri senza soste e in poco più di due mesi.
EH GIÀ 🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️🤷♂️0️⃣0️⃣0️⃣0️⃣0️⃣0️⃣0️⃣0️⃣0️⃣🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮💯💯💯💯💯💯💯💯💯💯😉😉😉😉😉...