venerdì 17 giugno 2022

CORRERE IN ACQUA

6 MOTIVI PER FARLO

di Eugenio Spagnuolo (fonte Gazzetta dello Sport)

D’estate c’è chi nuota e chi corre. E questi ultimi preferiscono farlo il più lontano possibile dall’acqua, per questioni di praticità. Ma c’è anche chi prova a mettere d’accordo le due fazioni, con la corsa in acqua: un allenamento che rappresenta una fuga dalla monotonia e che secondo la scienza ha anche diversi benefici… Tradizionalmente usato per la riabilitazione dagli infortuni, l’acqua jogging o running acquatico è un modo per migliorare la forma cardiovascolare, aumentare la forza e imparare a correre correttamente, senza alcun impatto negativo sulle articolazioni. Il sito americano Livescience ha raccolto i motivi per cui correre in acqua può essere vantaggioso dal punto di vista della salute.

CORRERE IN ACQUA NON STRESSA LE ARTICOLAZIONI—  Scambiare di tanto in tanto l'asfalto con l'acqua ci consente di reclutare gli stessi muscoli della corsa, senza esacerbare i fastidi esistenti a fianchi, ginocchia e caviglie. L'acqua infatti fa da contrappeso alla gravità, che genera naturalmente resistenza senza il pieno impatto del nostro passo. Uno studio pubblicato nel 2014 sul Journal of Human Kinetics afferma infatti che l'immersione (fino all'altezza delle spalle) in acqua scarica fino all'85% del peso corporeo. Chi è incline a problemi a ginocchia e caviglie potrebbe averne giovamento.

CORRERE IN ACQUA AUMENTA LA FORZA—  L’acqua è più densa dell'aria e quando ci muoviamo in acqua incontriamo una maggiore resistenza, il che rende l'esercizio più intenso. E più velocemente ci muoviamo, più l’intensità aumenta. “Immersi nell'acqua, notiamo una maggiore resistenza da tutti i lati. Questo esercita i muscoli che usiamo quando corriamo sulla terraferma, ma in modo diverso: l'ideale per aumentare la forza e mantenere la forma cardiovascolare”, spiegano gli esperti di LiveScience. Inoltre si possono ottenere anche incrementi nella potenza muscolare. Uno studio pubblicato da Medicine and Science in Sport and Exercise ha mostrato che l'allenamento pliometrico (movimento esplosivo come sprint e salti) in acqua può migliorare la capacità di salto delle giocatrici di pallavolo. 

CORRERE IN ACQUA MIGLIORA LA FORMA CARDIOVASCOLARE—  Cuore e polmoni diventano più efficienti correndo in acqua e questo migliora la nostra capacità aerobica massima (la quantità massima di ossigeno che il corpo può assorbire e utilizzare). "La pressione che l'acqua esercita sul corpo aiuta a restituire il flusso sanguigno periferico al cuore", scrive LiveScience. “Questo aumento del flusso sanguigno esercita una minore pressione sul cuore per pompare il sangue in tutto il corpo. L'esercizio in acqua abbassa la pressione e la frequenza cardiaca e migliora la circolazione sanguigna, il che significa che il corpo può utilizzare l'ossigeno in modo più efficiente".

CORRERE IN ACQUA ACCELERA IL METABOLISMO—  La pressione aggiunta dell'acqua aumenta il reclutamento muscolare e la forza muscolare, i livelli di sforzo percepiti e l'intensità e il fabbisogno energetico, che possono tutti contribuire ad aumentare il nostro tasso metabolico e aumentare il consumo calorico.

AIUTA A COSTRUIRE UN CORE PIÙ FORTE—  Allenarsi in acqua, prevedibilmente, è anche un allenamento di equilibrio: a causa della turbolenza delle correnti nell'acqua, il corpo richiede più equilibrio, coordinazione e consapevolezza per eseguire i movimenti in acqua in modo efficace. Mantenerci stabili e in posizione verticale in acqua richiede sforzi soprattutto all’area del core, il che ne migliora la forza complessiva.

PUÒ MIGLIORARE LA TECNICA DI CORSA—  Last but not least, la corsa in acqua può essere utilizzata per introdurre i non corridori all'andatura corretta e ai requisiti di movimento della corsa, prima di iniziare il contatto con il suolo", afferma l’esperto di LiveScience. "La corsa in acqua può anche aiutare i corridori esperti a riqualificare l'andatura e può migliorare le prestazioni sportive complessive, oltre a ridurre il rischio di lesioni".

COME CORRERE IN ACQUA—  Secondo gli esperti correre 15 minuti in piscina con l’acqua che arriva all’altezza della cintura è come correre un’ora su strada per l’alto dispendio energetico e lo stress fisico. Per farlo bene la prima regola è non trascurare la forma: assieme alla tecnica è importante sott'acqua quanto lo è sulla terraferma, se vogliamo replicare la bio-meccanica di una corsa perfetta. “Alcuni runner trovano utile visualizzare se stessi che corrono su strada per assicurarsi di rimanere il più eretti possibile, con le spalle indietro e in basso e la pancia tirata verso la colonna vertebrale. Ciò significa lavorare su una buona postura, senza lo stress fisico che le miglia extra su strada porterebbero al nostro corpo”. Infine un consiglio prezioso: "È importante rimanere ben idratati durante l'allenamento o la riabilitazione in acqua", concludono gli esperti di LiveScience. “Perché correndo in acqua si perdono molti liquidi ma è più difficile accorgersene”.

 

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