martedì 8 novembre 2022

SIRSASANA

BENEFICI ENORMI E COME ESEGUIRA CORRETTAMENTE

di Sabrina Commis (fonte Gazzetta dello Sport)

Sembra innaturale invertire la posizione del corpo portando la testa verso il basso e le gambe in alto ma in realtà la posizione sulla testa, Sirsasana, sirsa significa “testa”, nei testi classici viene descritta come la “regina” delle posizioni, quella che garantiva l'immortalità. "I benefici di questa posizione yoga spaziano dal sistema immunitario alla circolazione sanguigna e linfatica fino ad arrivare al sistema muscolare - spiega Elena Buscone, insegnante certificata di yoga e pilates -. Molte volte si usa il Sirsasana come posizione di meditazione: dovendo mantenere l'equilibrio, bisogna concentrarsi sulla respirazione dando pace e calma alla mente e al corpo. Ottimo per ghiandole e ormoni porta benefici alla funzione della tiroide, dell’ipotalamo e della pituitaria, controllori del sistema endocrino,  migliora anche la circolazione intracranica. È molto utile per le donne che soffrono di dolori mestruali o di tensioni nella zona addominale: portando il peso del corpo sulle spalle e sulle braccia, coinvolgendo muscoli pettorali, muscolatura dorsale e addominale, diminuisce la sensazione di pesantezza nella parte inferiore del corpo". 

SIRSASANA: I BENEFICI—  Questa posizione ha molti benefici:

migliora la circolazione sanguigna;

è un tonico del sistema nervoso centrale;

è un decongestionante degli organi addominali e aiuta a risolvere disturbi intestinali cronici come colite e stipsi;

aiuta la concentrazione e il buonumore.

QUALCHE CONTROINDICAZIONE...—  La Sirsasana non è consigliata per chi ha problemi di:

glaucoma;

ipertensione oculare;

infezione agli organi della testa, otiti, ascessi dentari, sinusiti.

COME SI ESEGUE LA SIRSASANA—  Inizia in ginocchio portando i glutei sui talloni uniti nella posizione Vajrasana, alluci a contatto tra loro, schiena diritta, scapole addotte. Le mani sono appoggiate sulle ginocchia con i palmi aperti. Dopo aver puntato le dita dei piedi al suolo, porta il busto sulle cosce e appoggia i gomiti a terra davanti alle ginocchia, afferra i gomiti con le mani creando la distanza che deve essere mantenuta durante tutta la pratica. Intreccia le dita delle mani in modo da formare una specie di triangolo i cui vertici sono i gomiti e le mani. Appoggia la parte centrale della testa a terra rispettando il tratto cervicale e scaricando il peso dell’esercizio solo su gomiti, avambracci mani. Ora comincia la vera preparazione: distendi le gambe e avanza con i piedi in direzione del tronco portando i glutei verso l’alto. Inizia ad arrotondare il dorso fino a quando piedi e gambe spontaneamente si staccano da terra. Non sollevare mai i gomiti. Porta lentamente le gambe distese verso l'alto, mantieni il bilanciamento tra la muscolatura addominale e dorsale tieni la posizione per qualche respiro. Le gambe devono essere perfettamente tese e i piedi in flessione plantare, con le punte al soffitto. Durante il ritorno cerca di tenere le gambe tese e riporta i piedi lentamente sul pavimento". Se hai paura di cadere esegui l'asana vicino a una parete

 

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