martedì 17 gennaio 2023

PIZZA DAY

SFATIAMO TRE FALSI MITI DI QUESTO FANTASTICO ALIMENTO

Il 17 gennaio è la Giornata Mondiale della Pizza, alimento amatissimo dagli italiani, nonché simbolo della cucina dello Stivale in tutto il Mondo. Si adatta a tutti i gusti con la sua varietà di ingredienti, sia utilizzati nell’impasto che come condimenti. Andiamo a sfatare tre dei più comuni falsi miti legati al consumo della pizza.

LA PIZZA È SEMPRE DIFFICILE- In realtà una pizza con delle buone tempistiche di lievitazione non andrà a creare problemi di gonfiore o dolore addominale. Gli esperti pizzaioli di Napoli suggeriscono, infatti, dei tempi di lievitazione che vanno dalle 12 alle 14 ore di attesa. Più la lievitazione è lunga, più la pizza sarà digeribile in quanto, a parità di volume, sarà necessario meno impasto e quindi meno farina da digerire. Un altro aspetto che incide sulla digeribilità della pizza sono gli ingredienti utilizzati come condimento. Con ingredienti freschi e locali si va sul sicuro. Vero è che ci sono delle persone con una sensibilità maggiore a livello intestinale, e in quei casi è consigliato evitare di consumare insieme alla pizza birra, cola o altre bibite gassate, poiché in questi casi la sintomatologia risulta accentuata. La pizza, inoltre, è spesso più abbondante in quantità rispetto al pasto consumato regolarmente, corrisponde circa a 2-3 piatti di pasta da 80-100 g, quindi un altro consiglio per coloro che si gonfiano spesso dopo la pizza, è quello di non consumarla per intero. Per non sprecare nulla, il consiglio è quello di conservare gli avanzi in frigorifero per il giorno successivo.

CON LA PIZZA PRENDO 1-2 KG DI PESO—  Tutti quelli che hanno avuto il coraggio di pesarsi il giorno dopo aver mangiato una pizza, avranno notato 1-2 Kg in più rispetto al peso abituale sulla bilancia. Partendo dal presupposto che pesarsi dopo la pizza non è la strategia migliore, questa oscillazione di peso, in ogni caso, non è dovuta ad un aumento di grasso, bensì alla ritenzione idrica che la pizza crea, essendo un alimento molto salato. Si tratta quindi di acqua. Nel giro di 1-2 giorni, infatti, il peso tornerà a essere quello di sempre. Per monitorare correttamente il proprio peso, il consiglio è quello di farlo una volta alla settimana, al mattino, nelle stesse condizioni (senza vestiti, dopo aver urinato). Meglio scegliere un giorno in mezzo alla settimana, ad esempio il mercoledì, perché spesso il venerdì, il sabato e la domenica si tende a mangiare di più e molto condito e quindi il giorno dopo (anche se si tratta del lunedì) il peso misurato non risulterà veritiero.

MEGLIO SCEGLIERE UNA PIZZA CON UN IMPASTO DIVERSO PER EVITARE LA FARINA 00—  Esistono infatti moltissimi impasti differenti per la pizza: con farina integrale, al carbone vegetale, con farina di mais e tanti altri. È possibile che tali impasti risultino più digeribili per alcune persone, ma la farina 00 non è veleno! È importante consumare farina e derivati (pane, pasta, riso, altri cereali) di tipo integrale nell’alimentazione quotidiana in modo da soddisfare i fabbisogni di fibra, ma consumare farina bianca o 00 una volta alla settimana, in concomitanza della pizza, non crea nessun problema. In un soggetto sano normopeso, una pizza alla settimana fa bene alla testa e al cuore, senza farsi troppi problemi: morale della favola, ordinate la pizza che preferite!

 

Post in evidenza

AUGURI A

JUSTIN TIMBERLAKE di Rachele Scoditti (fonte Gazzetta dello sport)  Cantautore, ballerino, attore e produttore discografico. Che altro? Ah, ...