martedì 11 giugno 2024

OSTRUZIONE DELLE CORONARIE

COME PREVENIRLA

Di Francesco Palma (fonte Gazzetta dello Sport)

L’ostruzione delle arterie coronariche può essere molto pericolosa, e per questo è importante intervenire fin da subito e lavorare tanto sulla prevenzione. Lo ha ricordato anche l’ex ciclista Filippo Pozzato, a cui è stata diagnosticata un’occlusione causata da una placca di colesterolo: “Bisogna sempre farsi controllare. Mi hanno rilevato questo problema alla coronaria, ostruita per il 75%, e mi hanno detto che avrei rischiato un’ischemia o un infarto e abbiamo subito deciso per l’intervento. È importante fare controlli periodici accurati”.

COME CAPIRE SE SI HANNO LE CORONARIE OSTRUITE—  

L’ostruzione delle coronarie può passare inosservata per molto tempo, anche un decennio, fino al momento in cui sopraggiungono i primi sintomi della patologia, che possono essere anche molto forti: dolore toracico, difficoltà respiratorie, gonfiore alle gambe, fino a un principio di attacco cardiaco, la complicazione più grave dell’ostruzione coronarica, che può causare infatti aritmia, infarto, ictus e insufficienza cardiaca. Proprio per questo è importante fare prevenzione, facendo attenzione soprattutto al colesterolo e all’alimentazione e tenendo sotto controllo le patologie che possono aumentare il rischio di occlusione delle arterie coronariche. Inoltre, è possibile eseguire degli esami per valutare lo stato di salute delle coronarie: l’occlusione delle arterie può infatti essere scoperta attraverso una prova da sforzo e una coronarografia, durante la quale viene inserito un piccolo catetere e fatto arrivare al cuore tramite l’arteria per individuare le possibili ostruzioni. Importanti anche le analisi del sangue per valutare i principali fattori di rischio come colesterolo e glicemia.

CORONARIE OSTRUITE: PERCHÉ SUCCEDE E COME PREVENIRLE—  L’ostruzione delle coronarie può essere causata da diversi fattori legati alla salute e allo stile di vita. Ad esempio, il colesterolo: alti livelli di LDL (il cosiddetto colesterolo “cattivo) possono infatti causare un’occlusione coronarica a causa delle placche che si formano all’interno delle arterie a causa dell’accumulo di colesterolo. Di conseguenza, tutto ciò che può portare a un aumento del colesterolo come il fumo o la cattiva alimentazione aumenta il rischio di ostruzione delle coronarie. Attenzione anche alla pressione alta: non dovrebbe superare i 140/90 mmHG. Anche alcune patologie possono rappresentare un fattore di rischio: in particolare il diabete, l’insulino-resistenza, l’obesità e la sindrome metabolica. Altri fattori di rischio possono essere dei precedenti casi in famiglia di cardiopatia coronarica e l’età avanzata: le probabilità di un’ostruzione coronarica aumentano dopo i 45 anni negli uomini e dopo i 55 nelle donne.

OSTRUZIONE ALLE ARTERIE CORONARICHE: COME SI CURA—  In base alla gravità e al livello di rischio, ci sono diversi modi per trattare un’ostruzione delle coronarie: si va infatti dalla terapia medica fino alla chirurgia. Solitamente si inserisce un bypass coronarico, ma è anche possibile – come accaduto all’ex ciclista Filippo Pozzato – inserire degli stent, tubicini metallici usati per riparare le arterie e per impedire che si ostruiscano nuovamente, solitamente inseriti durante gli interventi di angioplastica.

 

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