venerdì 23 gennaio 2026

CHE COLORE HA IL ROUGE NOIR

STORIA DI UN CULT DELLA MODA

(fonte Tgcom)

Un colore leggendario e inclassificabile, unico nel suo genere. Nato da una visione, sviluppato da un'intuizione, subito entrato nel mito e nell'immaginario collettivo. Una tonalità oltre le mode, di culto, presentata durante una sfilata entrata nella storia ma di cui si è iniziato a parlare esattamente cento anni fa: da sempre all'avanguardia, il Rouge Noir era già nella mente della fondatrice di una delle maison più importanti e amate nel mondo.  

Che colore ha il Rouge Noir? L'origine di un mito Un rosso che è quasi un nero, un nero che è quasi un rosso. La più inafferrabile delle nuance è nata tra le mani di tre maestri: era la vigilia della sfilata prêt-à-porter autunno inverno 1994-1995 di Chanel quando Karl Lagerfeld, stilista icona della moda e direttore artistico della maison, affiancato dai direttori creativi responsabili del make up Dominique Moncourtois e Heidi Morawetz hanno iniziato a sperimentare con i colori degli smalti per dare un tocco di novità alle unghie delle modelle. Una tonalità ripresa anche all'interno dell'iconica borsa 2.55, presentata nell'ambito di quella stessa sfilata. Ma la genesi del Rouge Noir è iniziata già cento anni fa, con la leggendaria fondatrice della maison parigina. Era infatti il 1926 quando Mademoiselle Gabrielle - visionaria autodidatta, che ha rivoluzionato il concetto di eleganza e stile e "liberato" le donne da dogmi e convenzioni - descriveva nel corso di un'intervista, "una tonalità granata, come quella all'interno di un'amarena", un "rosso-nero" di cui "Chanel fa un grande uso" accanto al bianco e al nero.

Qual è il significato di Rouge Noir? Allure e audacia, mistero e rivelazione, energia ed eleganza. Una composizione a due colori che, per oltre trent'anni, ha sfidato le tendenze e affermato il proprio carattere, superando ogni limite. Lanciato dopo la sfilata prêt-à-porter autunno inverno 1994-1995, a cui presero parte diverse supermodelle entrate nel mito (come Claudia Schiffer, Naomi Campbell e Kate Moss), andò letteralmente a ruba e si formarono liste d'attesa. Negli Stati Uniti, in origine, era stato presentato con il nome "Vamp". Un oggetto del desiderio diventato da subito un "cult" e un'affermazione di stile (emblematica Uma Thurman che indossa uno smalto Le Vernis Rouge Noir nel film del 1994 "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino). Non una semplice tonalità ma anche un mondo di possibilità, celebrato oggi con una collezione make up completa che Chanel ha lanciato in edizione limitata, per rivelare tutto il potere della sua moltitudine di sfaccettature cromatiche.


 

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