martedì 9 marzo 2021

CONSIGLI PER "PARLARE OVUNQUE"

COME IMPARARE VELOCEMENTE UNA LINGUA SENZA TANTA FATICA?

di Evy

« Conoscere una seconda lingua, è come possedere una seconda anima » ~ Carlo magno ~

« La comunicazione parte non dalla bocca che parla ma dall'orecchio che ascolta » ~ Anonimo ~

I. Introduzione

Come imparare una lingua velocemente e senza tanta fatica?

Questa è la fatidica domanda che la maggior parte delle persone si pone ogni giorno in tutto il mondo. Ed è pure comprensibile il perché di questo grande quesito. Inutile girarci intorno: a nessuno (o almeno quasi nessuno) piace mettersi a studiare per ore e ore la così noiosa e complicata grammatica di una lingua, tanto più di una lingua straniera e così diversa dalla nostra. Ah, per non parlare poi del dover memorizzare migliaia e migliaia di parole, con la loro singolare pronuncia. Eh già, perchè purtroppo senza un minimo di buona pronuncia chi ti capisce poi?? Se stai leggendo questo articolo, probabilmente sei tra quelle tante persone che non hanno ancora trovato una risposta utile e valida alla domanda chiave di questo articolo. Beh ti posso rassicurare dicendo che sei capitato nel posto giusto. Oggi hai avuto una grande botta di …….. fortuna (hai pensato male ammettilo!).

Ora bando alle ciance, Passiamo alle cose importanti.

Quale è quindi il metodo per imparare una lingua velocemente e senza tanta fatica? Il prossimo capitolo lo spiega. Sei pronto? Ottimo! Allora continua a leggere.

II. Metodo

Il metodo di cui sto per parlarti, è molto diverso dai soliti corsi di lingua, o dalle noiose ore di studio. Potrà anche sembrarti strano e quasi surreale e impossibile, ma posso assicurarti per esperienza personale che funziona! Si chiama metodo Tomatis, e consiste nel sedersi su una comoda sedia, o lettino (è poi uguale) ogni giorno durante le sedute giornaliere da due ore l'una, per circa un mese e mezzo, e ascoltare tramite delle cuffie speciali della musica, o delle conversazioni.

"Eeeeh?!?! Sarà la solita invenzione stupida del secolo."

Già...questa è stata anche la mia prima reazione. Ho subito pensato: « che cavolata! Non ne ho mai sentito parlare! ».Ero molto scettica a riguardo, però dato che avevo assolutamente bisogno di imparare il tedesco, nel minor tempo possibile, ho pensato: « proviamo, alla peggio non andrà bene, e avrò speso dei soldi, che comunque avrei speso in un normalissimo corso (poco funzionante, specialmente in un breve periodo di tempo) ».  Così ho cercato su Google delle sedi nella mia zona, in cui praticano questo tanto interessante quanto sconosciuto metodo Tomatis. Ora penserai: embè, quindi?? Come faccio con delle semplici cuffie "speciali" ad imparare una lingua in poco tempo? Cosa avranno mai di speciale queste cuffie?? Non posso ascoltare della musica o delle conversazioni a casa mia, sul mio divano?

Non preoccuparti, non ti lascio mica a bocca asciutta così!

Nei prossimi capitoli ti spiegherò i dettagli di questa strana terapia.

III. Alfred Tomatis

Alfred Tomatis, da cui ha preso nome la terapia, era un otorinolaringoiatra, laureato alla facoltà di medicina di Parigi nel 1945. In seguito a diversi studi compiuti sulle sordità professionali degli aviatori e sulle emissioni vocali nei cantanti, suppose che ci dovesse essere una relazione tra lo sviluppo della personalità e l’esperienza dell’ascolto. Nacque così l’audiopsicofonologia, che tradotta in parole semplici, è la branca delle Scienze Umane che ha come materia di studio e di applicazione la rieducazione dell’orecchio, e quindi, avere come meta la possibilità di aumentare e migliorare la capacità di ascolto di una persona. Secondo Tomatis, lo sviluppo dell’ascolto sarebbe connesso direttamente allo sviluppo dell’immagine corporea e del sé e all’assimilazione del linguaggio. Dopo la messa in atto delle sue prime ricerche, espresse le tre leggi indispensabili dell’audiopsicofonologia.

1. Legge: la voce emanata da un individuo contiene solo le frequenze che l’orecchio è in grado di ascoltare.

2. Legge: se si provvede correggendo le frequenze modificate, migliora l’emissione vocale.

3. Legge: l’aggiustamento delle frequenze alterate, può accadere tramite la sollecitazione ottenuta con un aggeggio che si chiama «orecchio elettronico».

Questo miracoloso apparecchio sarebbe quindi in grado, secondo Tomatis, di rieducare il nostro orecchio all’ascolto. Quindi, se si riattraversano gli stadi dello sviluppo dell’ascolto di una persona, si vanno a risvegliare o sollecitare le frequenze a cui l’orecchio si è serrato, forse per colpa di traumi, o motivi psicologici. Tante pubblicazioni e ricerche hanno dimostrato e confermato l’attendibilità scientifica del Metodo Tomatis.

Ai seguenti siti internet, troverai elencate le prove a riguardo:

- https://www.tomatis-italia.ovh/index.php?option=com_content&view=article&id=5&Itemid=3&lang=it

- https://www.tomatis.com/it/ricerche-e-pubblicazioni

IV. Come funziona in pratica

Come prima cosa, la persona che vi seguirà nel vostro percorso linguistico vi farà un test d'ascolto, che serve a misurare su quali frequenze siete più "bravi" a riconoscere i suoni e su quali frequenze invece siete meno bravi. Eh?? Frequenze?? Eh già... Ogni lingua ha una propria frequenza. Quindi è per questo  che  facciamo fatica ad imparare una lingua più di un'altra, oppure in generale ad imparare una qualsiasi lingua che è diversa dalla nostra. Esempio: facciamo caso che l'italiano si aggiri intorno ai 1000 Hertz e vogliamo imparare il tedesco. Il tedesco magari è sui 6000 Hertz. Ecco! Qui sta il problema! Sono totalmente sfasati. Il nostro orecchio non riconosce quel tipo di frequenza, quindi ci mette molto tempo a familiarizzare con essa.

Ora che avete capito meglio, continuiamo con i prossimi passi di questo metodo Tomatis.

Inizierete l'allenamento audio vocale Tomatis per la lingua che avete bisogno di imparare. Normalmente si effettuano 2/ 3 cicli di sedute di eserciti audio-vocali, tramite questo aggeggio chiamato "orecchio elettronico a effetto Tomatis".Il primo ciclo dura 30 ore, e si suddividono in 2 ore/ 2 ore e mezza al giorno, fino alla fine delle 30 ore.

Nella prima fase del ciclo ascolterai dei brani in lingua tramite questa cuffia speciale.

Questa cuffia, collegata all'orecchio elettronico, non fa altro che farti  percepire  le  informazioni   con   lo stesso accomodamento uditivo della tua lingua madre. Un po' come se tu stessi imparando una nuova parola nella tua lingua madre. Ti viene molto più semplice che imparare una nuova parola in una lingua nuova. Ecco, questo orecchio ti fa percepire le nuove informazioni, come se venissero trasmesse nella tua lingua del cuore. Quindi l'apprendimento risulta più semplice e naturale.

Quindi, riassumendo, i benefici di questa prima fase sono:

L'orecchio inizia ad abituare la sua muscolatura ad "andare d'accordo" più in fretta con i nuovi suoni, quindi velocizza di molto l'apprendimento. I suoni arrivano più puliti al cervello, rispetto al solito, dato che sono stati portati sulle frequenze delle nuova lingua che stiamo imparando, e alla quale non siamo abituati. In più, allena il nostro orecchio a reagire con un determinato tempo, quando parliamo. In parole semplici, ci rende fluenti quando parliamo. Le informazioni arrivano più velocemente dal cervello alla bocca, e quindi non dobbiamo pensare mille anni, prima di dire una frase, perchè le parole imparate ci verranno velocemente come in automatico.

Questi ora sono i due punti positivi della prima fase "passiva". Ora viene però anche la fase attiva di questo Training Tomatis.. In questa fase,  ti  verrà  chiesto  di  ripetere  parole  e  frasi  emesse   da   un   magnetofono.   La   tua voce ritornerà al tuo orecchio tramite la cuffia collegata all'orecchio elettronico, trasformata sulle frequenze della lingua che stai imparando e restituita con il tempo di latenza (spazio che c'è fra l'applicazione  di  uno   stimolo   e   la manifestazione della corrispondente  reazione) tipico della stessa. Gli effetti sulla pronuncia si notano quasi subito. Dopo qualche seduta sarai allenato a livello neuro- muscolare a captare e pronunciare in maniera migliore.

In seguito, ci saranno anche degli esercizi di lettura nella lingua che stai imparando.

Dopo questo primo ciclo,  composto  appunto  di  30 ore, si lascia passare un po' di tempo (più  o  meno 6 settimane). Questo tempo serve per fissare e rafforzare tutto ciò che è stato fatto finora, il nostro nuovo "Software". Dopo di che si continua con il secondo ciclo più corto (20 giorni  circa)  e  si  eseguiranno  sia  esercizi passivi che attivi (soprattutto attivi), per migliorare ancora di più la pronuncia e la percezione.

Se ci sarà bisogno, farete il terzo e ultimo ciclo.

Dipende  comunque  da  persona  a   persona.   Io  ho avuto bisogno solo di 2 cicli. In totale ci ho messo 3 mesi ad arrivare da un livello A2 di tedesco a un B2 quasi del tutto completo. Tutto ciò, con  un  corso di lingua normale è impossibile. Ora,  dopo  6  mesi   dalla   fine   del   Training, posso  affermare  di  sapere  il  tedesco  bene   e   sono  contenta  dei  risultati  raggiunti  (che   non  ho ottenuto in 3 anni di corsi noiosi di tedesco)..Quindi, in conclusione, vi consiglio con tutto il cuore il metodo Tomatis e spero che potrà essere utile anche a voi lettori! :)





 

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