venerdì 26 marzo 2021

EMICRANIA

L'ESERCIZIO FISICO AIUTA A FRENARA GLI ATTACCHI

di Eugenio Spagnuolo

Chi soffre di emicrania, lo sa: l’esercizio fisico a volte riesce a ridurne gli effetti. Ma uno studio recente dell’Università di Washington ci dice qualcosa in più: fare attività fisica è efficace soprattutto contro lo stress, la depressione e i disturbi del sonno dovuti all’emicrania. Il motivo? “L’esercizio, in generale, aiuta ad aumentare i livelli di buoni neuro-trasmettitori, come dopamina, norepinefrina e serotonina, che contribuiscono non solo ad avere meno di mal di testa, ma anche a un umore migliore e al benessere generale”, spiega Mason Dyess, ricercatore presso la University of Washington School of Medicine e autore dello studio che ha coinvolto più di 4.600 persone con diagnosi di emicrania. Circa il 75% aveva 15 o più attacchi di emicrania al mese.

LO STUDIO: ALLENAMENTO VS EMICRANIA— I volontari hanno completato un questionario che dava conto del proprio rapporto con l’emicrania, sonno, depressione, stress e ansia. Hanno poi risposto a domande sulla quantità di esercizio che erano soliti praticare ogni settimana: jogging, camminata veloce, attività sportiva varia, lavori di casa impegnativi e ciclismo. Circa un terzo di loro (il 27%) si allenava più di 150 minuti a settimana (il minimo raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità, ndr), lasciando ai meno attivi la maggioranza del campione di intervistati.

I BENEFICI DELL’ATTIVITÀ FISICA—   I ricercatori hanno scoperto che chi faceva meno esercizio fisico, di quanto raccomandato, ne risentiva in termini di depressione, ansia e problemi di sonno: il 47% delle patecipanti che non si allenavano soffriva di depressione; Il 39% di ansia e il 77% aveva problemi di sonno. Tra i più attivi invece la depressione colpiva il 25% dei partecipanti, l’ansia il 28% e il 61% aveva problemi di sonno. È stato anche notato un collegamento tra l'esercizio e la frequenza del mal di testa. Tra i sedentari, il 5% aveva da zero a quattro giorni di cefalea al mese, mentre molti di più - il 48% - avevano 25 o più giorni di cefalea al mese contro il 28% di coloro che praticavano attività fisica più spesso.

CHE ESERCIZI FARE PER TENERE A BADA L’EMICRANIA—   Secondo Mark Green, membro dell'Health Care Leadership Council della National Headache Foundation e professore di neurologia presso la Icahn School of Medicine del Mount Sinai di New York, chi soffre di emicrania dovrebbe a prestare attenzione alla routine di esercizi, proprio come bada all’ alimentazione , al sonno e all’idratazione. Ai suoi pazienti suggerisce di camminare su un tapis roulant per 5 km a un'inclinazione di 4 gradi ogni giorno. Per avere più intensità, meglio aumentare l’inclinazione che la velocità. Oltre all'esercizio a basso impatto, Green consiglia di consumare pasti più piccoli, idratarsi in modo costante e mantenere orari di sonno coerenti. Non è necessario limitare l'assunzione di caffeina, ma i pazienti non dovrebbero nemmeno variare la loro routine di caffeina. “Alle persone con emicrania dico che hanno un cervello a cui non piace il cambiamento ma ama la costanza”. Dyess, l’autore dello studio, che ad aprile sarà presentato all'incontro annuale dell'American Academy of Neurology, consiglia invece di iniziare con lo yoga dolce, quindi passare a un allenamento più vivace, come per esempio il jogging. “L’esercizio fisico è un'opzione di trattamento dell’emicrania economica e accessibile ma ampiamente sottoutilizzata” spiega. “Ma può davvero cambiare la vita dei pazienti”.

 

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