domenica 13 giugno 2021

UFC

VETTORI PERDE AI PUNTI

di Giulio Di Feo (fonte Gazzetta dello Sport)

La fotografia dell’incontro sta tutta in quegli unici tre secondi in cui Marvin Vettori ha dato davvero l’impressione di poter portare a casa la cintura dei pesi medi Ufc. In un’azione di l0tta a terra nel terzo round è riuscito a prendere la schiena dell’avversario e tentare una presa al collo. Una rear naked choke, la stessa con cui nell’incontro precedente il messicano Brandon Moreno aveva strappato la cintura dei Mosca al campione brasiliano Figueiredo. A Marvin mancava tanto così per chiuderla, ma Israel Adesanya si è divincolato come una serpe ribaltando la posizione. E quando uno risponde facile alla tua qualità migliore, non solo si salva ma ti mina anche le certezze. E così Israel Adesanya resta campione, dopo 5 round nettamente vinti contro un Vettori che ha dato come al solito l’anima ma ha ceduto alla rapidità e al gameplan eseguito in maniera magistrale del nigeriano.

IL MATCH—Vettori e Adesanya non si toccano i guanti, e nessuno si aspettava che lo facessero dopo le schermaglie della vigilia, in cui avevano dato vita a una conferenza di fuoco. Strategie chiarissime: Adesanya punta dritto alla gamba destra di Vettori con i calci per minarne la mobilità, azione che già gli aveva già dato ottimi frutti nelle precedenti difese del titolo; Vettori prova a inchiodarlo appena può, ci riesce ma solo a parete e non gli fa quasi male perché l’altro sa sempre come uscirne. L’andazzo favorisce il campione, che mette a cartellino colpi importanti e dà l’impressione di fare il match che vuole. Rafael Cordeiro, head coach di Vettori, si accorge della direzione in cui sta scivolando il match e gli chiede aggressività nelle pause. Contro un avversario che gli vola davanti come una farfalla, però, Vettori può aggredire solo accorciando e poi tentando la presa ma ogni volta l’altro è implacabile. Marvin dimostra cuore e la resistenza di un toro, arriva alla fine del quinto round con una gamba rossa dai colpi e contro uno che aveva mandato k.o. i migliori al mondo, ci prova ma sono azioni sterili. Alla fine nessuna sorpresa: verdetto unanime e giusto, tre giudici per Adesanya.

IL FUTURO—Adesanya, che già era entrato sull’ottagono con una maschera da demone giapponese e il cappello di paglia, porta il suo incredibile record nelle Mma sul 21-1 e sfida subito Robert Whittaker, l’uomo a cui due anni fa strappò la cintura di campione. Vettori esce dall’ottagono con l’onore delle armi e la consapevolezza di poter tornare a lottare per il titolo e poter fare solo meglio. Ha solo 27 anni, determinazione e voglia di migliorare. Il sogno italiano, insomma, non finisce.

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