giovedì 1 luglio 2021

DYLAN DOG OMAGGIA VASCO ROSSI

IL PRIMO EPISODIO PER ...SALLY

Dylan Dog omaggia Vasco Rossi. L’inedita collaborazione tra uno degli artisti italiani più amati di sempre e Sergio Bonelli Editore, dopo l'annuncio, è  finalmente arrivata in edicola con tre episodi ispirati dalle canzoni del rocker di Zocca . Il protagonista è sempre lui, il celebre Indagatore dell'incubo. A inaugurare il progetto è “Sally”, uscito il 30 giugno.  A seguire arriveranno i numeri dedicati ad "Albachiara" e "Jenny".  Una coppia di personaggi apparentemente insolita ma destinata ad incontrarsi, come ha sottolineato Michele Masiero, Direttore Editoriale di Sergio Bonelli Editore: "È curioso come gli aggettivi che si possono usare per Vasco e per Dylan siano facilmente intercambiabili tra i due: ribelle, insofferente agli schemi, determinato eppure fragile, disilluso eppure vitale. Insomma, umano, molto umano". Le tre uscite (le prossime saranno il 30 luglio e il 31 agosto) permetteranno ai fan del cantante di ingannare l’attesa delle nuove date del tour (rimandato al 2022) e rappresentano per Sergio Bonelli Editore un modo per celebrare gli 80 anni della Casa editrice e festeggiare il celebre personaggio di Tiziano Sclavi.

Per l'occasione, la sceneggiatura degli albi è stata affidata a tre delle autrici di punta della scuderia milanese di via Buonarroti: Paola Barbato, Gabriella Contu e Barbara Baraldi hanno dato un'interpretazione personale alle emozioni suscitate in loro dalle parole e dalla musica per trasferirle nel mondo di Dylan Dog. Corrado Roi, Sergio Gerasi e Davide Furnò hanno visualizzato il tutto con la loro arte. Gigi Cavenago e Fabrizio De Tommaso hanno illustrato le copertine, duplici per ogni albo: una regolare da un lato e una speciale da collezione sull’altro. A impreziosire il tutto una speciale foliazione oltre ad alcuni contenuti speciali, come l’intervista di Luca Crovi a Vasco e i testi delle canzoni a cui si ispira ogni episodio. L’idea sembra essere arrivata in sogno a Tiziano Sclavi: "Una volta ho fatto un sogno. Di solito i miei sogni sono incubi paurosi e disperati, ma quello, caso più unico che raro, era felice. Non ricordo come si svolgesse, so solo che a un certo punto cantavo 'Voglio una vita spericolata'. Era indubbiamente un segno. Segno che qualcosa di Vasco mi era entrato nel profondo". Vasco ha accolto con entusiasmo l’iniziativa: "Ho sempre amato la sintesi e i fumetti in questo son perfetti: il racconto si dipana per immagini e poche parole ma quelle che bastano a farti capire un mondo intero di cose. Il mio percorso direi che va da Nembo Kid a Tex Willer per arrivare fino a Dylan Dog, il più colto, raffinato e impegnato, il suo mondo visionario mi ha affascinato. Ancora oggi è per me un mito e sono strafelice di incontrarlo. A proposito, da Dylan Dog sono passato direttamente ai libri di filosofia".

 

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