mercoledì 1 settembre 2021

RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO

ECCO IN COSA CONSISTE LA RIABILITAZIONE

a cura di Giandomenico Campardo (fonte Gazzetta dello Sport)

Nei precedenti articoli abbiamo fatto chiarezza in merito a quali siano i tempi di recupero in seguito ad intervento chirurgico ricostruttivo al legamento crociato anteriore ed ai fattori di rischio per la lesione di questo legamento. Ma, in che cosa consiste praticamente il percorso riabilitativo necessario al ritorno all’attività sportiva in seguito a questo tipo di intervento? In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza riguardo i punti salienti che dovranno essere rispettati durante la riabilitazione del legamento crociato anteriore.

ESISTE UN PROTOCOLLO RIABILITATIVO? —Partiamo dal primo punto fondamentale. Non esiste un protocollo riabilitativo specifico da seguire!

Questo perché le variabili che possono influenzarlo sono davvero numerose (tipo di intervento ed eventuali lesioni associate, risposta del ginocchio agli esercizi, aver eseguito riabilitazione pre-operatoria, ecc.) In questo caso si parla quindi di un percorso riabilitativo strutturato in fasi, in cui il passaggio da una fase alla seguente è basato sul raggiungimento di obiettivi specifici. Quindi, dimenticatevi tempistiche ben definite. Ciò che vi guiderà, insieme al vostro fisioterapista, in questo percorso saranno degli obiettivi ben definiti da raggiungere che dovranno essere valutati mediante test specifici! In questo modo sarete sicuri di essere in grado di sopportare, in sicurezza, ogni esercizio o attività che vi verrà proposto nelle singole fasi, evitando quindi spiacevoli inconvenienti.

COME VIENE QUINDI STRUTTURATO QUESTO PERCORSO RIABILITATIVO? - Vengono delineate 5 fasi distinte, ognuna delle quali caratterizzata da specifici obiettivi.

FASE PRE-OPERATORIA

L’obiettivo principale di questa fase è quello di prepararti all’intervento a cui dovrai sottoporti. Sarà importante quindi ridurre il gonfiore conseguente all’infortunio, recuperare il più possibile la forza della muscolatura, normalizzare la camminata e la funzionalità del ginocchio. In questa fase è fondamentale che tu prenda confidenza con determinati esercizi che ti verranno poi proposti durante le fasi successive. Conoscere ciò che dovrai fare, ciò che sentirai durante e dopo gli esercizi, ti permetterà di affrontare in maniera più efficace il percorso riabilitativo post-intervento!

FASE 1 POST OPERATORIA – fase precoce

Questa è una fase delicata, in quanto sarà caratterizzata dalla presenza di dolore e da una importante limitazione di quella che è la funzionalità del ginocchio. La presenza di gonfiore e dolore limiterà la mobilità del tuo ginocchio e, nel primo periodo, sarà necessario utilizzare delle stampelle per poter camminare. L’obiettivo di questa fase è quindi quello di ridurre il più possibile il dolore ed il gonfiore per consentire di guadagnare una mobilità del ginocchio tale da poterti permettere di svolgere le normali attività della vita quotidiana (camminare, guidare, sedersi ed alzarsi dalla sedia, ecc). Il recupero della completa estensione del ginocchio è un paramento che deve essere assolutamente raggiunto il prima possibile in questa fase. Parallelamente è importante iniziare il percorso di “risveglio” del quadricipite, la cui forza sarà poi totalmente recuperata nelle fasi seguenti.

FASE 2 POST OPERATORIA – fase intermedia

Qualora vi sia stata una importante riduzione del dolore, non sia più presente gonfiore articolare, sia stata raggiunta la completa estensione ed una buona flessione di ginocchio e vi sia una discreta attivazione della muscolatura del quadricipite, ti sarà possibile passare a questa fase. L’obiettivo principale di questa fase è il recupero della quasi completa forza della muscolatura dell’arto inferiore, con focus principale sulla muscolatura del quadricipite. Per raggiungere questo obiettivo è importante che tu segua un programma riabilitativo basato su esercizi a carico incrementale, che inducano uno stress incrementale sul neo-legamento e che determinino in ultima istanza un adattamento progressivo del tuo ginocchio al carico stesso. Maggiore sarà la variabilità degli esercizi, e quindi degli stimoli, a cui il tuo ginocchio sarà esposto, migliore sarà la sua capacità di adattarsi a tutti i gesti sport specifici a cui verrà esposto nelle fasi seguenti. Ricordati che in seguito all’intervento, non hai perso unicamente la forza e la funzionalità del ginocchio, bensì anche la tua capacità di tollerare sforzi prolungati a livello cardio respiratorio. L’ultimo obiettivo di questa fase è infatti quello di migliorare il tuo stato di fitness cardio-respiratorio in quanto con l’ingresso nella prossima fase, le sedute di riabilitazione/allenamento diventeranno via via più intense.

FASE 3 POST OPERATORIA – fase avanzata

Questa fase viene definita di “return to run” e “return to sport”, ovvero ritorno alla corsa ed allo sport. L’obiettivo di questa fase quindi è di esporti gradualmente a tutte quelle attività alle quali dovrai essere poi esposto durante l’attività sportiva. Non si tratta solo di correre o di effettuare dei cambi di direzione, ma anche di eseguire una progressione di esercizi propedeutici a queste attività, con l’obiettivo di innalzare sempre di più l’asticella della tolleranza al carico del tuo ginocchio a stimoli nuovi e via via più complessi.

IL RITORNO ALL’ATTIVITÀ SPORTIVA — Raggiunta questa fase, ormai sarai quasi pronto per tornare a giocare, quasi senza più pensieri. L’obiettivo di questa fase è di tradurre, in campo, tutto ciò che hai appreso e provato durante il percorso riabilitativo, sperimentando situazioni di gioco progressivamente più complesse e similari al contesto del match. Dovrai essere in grado di affrontare senza paure o limitazioni tutte le situazioni che potrebbero quindi presentarsi durante una partita (contrasti, salti ed atterraggi, cambi di direzione, accelerazioni, ecc.), in relazione al contesto di gioco, caratterizzato dalla presenza dei compagni di squadra e degli avversari. Seguendo un programma riabilitativo basato sul raggiungimento di obiettivi specifici, ti sarà possibile tornare a praticare il tuo sport preferito in sicurezza, riducendo al minimo il rischio di poter incorrere in una recidiva. Se non sai a chi affidarti nella gestione del percorso riabilitativo, ti consiglio di cercare a questo sito un fisioterapista specializzato iscritto all’albo. La qualità del risultato finale, dipenderà anche dalla qualità del professionista a cui ti affiderai!

 

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