mercoledì 13 ottobre 2021

CAMBIO DI STAGIONE

COME COMBATTERE I SINTOMI IN QUATTRO MOSSE

di Maria Elena Perrero (fonte Gazzetta dello Sport)

Stanchezza, sonnolenza, stipsi, malumore: il cambio di stagione può farsi sentire anche sul nostro corpo, sul nostro umore e sul nostro intestino. “Il cambio di stagione è un vero e proprio terremoto per il nostro organismo. Tra i sintomi che può dare ci sono stanchezza, debolezza, insonnia o sonnolenza, disturbi gastrici e un senso di malessere generalizzato, ma anche stipsi o diarrea”, spiega a Gazzetta Active la dottoressa Giulia Temponi, biologa nutrizionista.

L’IMPORTANZA DI UN INTESTINO IN EQUILIBRIO NEI CAMBI DI STAGIONE — Questi malesseri innescati dal cambio di stagione possono farsi sentire particolarmente se il nostro intestino non è ricco a livello di flora batterica, non c’è quella che viene definita eubiosi: “Si parla infatti di disbiosi intestinale, il contrario dell’eubiosi, ovvero lo squilibrio della flora batterica intestinale o microbiota. Oltre al cambio di stagione e ai cambiamenti di clima e temperatura che lo accompagnano, anche una dieta scorretta può aumentare i sintomi. Per questo è fondamentale nutrire adeguatamente il nostro intestino, che non riveste un ruolo solo a livello di digestione, ma influisce anche sul benessere psichico, tanto da essere definito secondo cervello”, ricorda la dottoressa Temponi.

LE FUNZIONI DELL’INTESTINO — Molte sono infatti le funzioni dell’intestino: “Un microbiota equilibrato, con una flora batterica intestinale ricca, è fondamentale per l’assorbimento dei nutrienti, svolge una azione protettiva nei confronti degli agenti patogeni come virus e batteri e una funzione difensiva attraverso la creazione di cellule immunitarie. Inoltre ha anche una funzione endocrina, poiché secerne determinati ormoni, come la serotonina o ormone del buon umore”, aggiunge la nutrizionista.

L’UTILITÀ DEI PROBIOTICI AL CAMBIO DI STAGIONE —Un aiuto all’equilibrio intestinale arriva dai probiotici: “Questi microrganismi vivi contribuiscono a mantenere inalterata la barriera che impedisce a microbi e patogeni di disturbare il nostro organismo. Inoltre aiutano a regolarizzare il transito intestinale, sia nel caso di stipsi sia nel caso di diarrea, che non sono fenomeni fisiologici, e promuovono la prevenzione di infezioni e allergie stimolando il buon funzionamento del sistema immunitario”, spiega la dottoressa Temponi. Ma i probiotici e l’eubiosi sono alleati anche del buon sonno e del buon umore: “I probiotici possono contribuire a regolare i livelli di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress, agendo direttamente sul sistema nervoso centrale e aiutandoci così a contrastare irritabilità e spossatezza tipiche dei cambi di stagione”, aggiunge la nutrizionista, che suggerisce di fare un ciclo di probiotici ad ogni cambio di stagione.

LA DIETA PER L’INTESTINO AL CAMBIO DI STAGIONE —Naturalmente, però, oltre ai probiotici per il benessere del microbiota è fondamentale avere una dieta equilibrata: “Consiglio di ridurre le carni rosse, i fritti, i cibi piccanti e speziati, il cioccolato, i formaggi stagionati e le bevande alcoliche, ma anche gli zuccheri e le farine raffinate, tutti alimenti infiammatori. Ci sono, al contrario, alimenti prebiotici, che hanno una azione positiva sulla flora batterica, come l’avena, gli asparagi, i porri, la cicoria, i carciofi, il topinambur, il tarassaco, la curcuma, cibi fermentati come il kefir, il cacao, i semi di lino e i semi oleosi in generale, le alghe. E’ bene poi ricordarsi di seguire una alimentazione ricca di fibre, che troviamo in frutta e verdura ma anche nei legumi e nei cereali integrali”. Nello specifico, per quanto riguarda frutta e verdura la dottoressa Temponi ricorda come gli ortaggi di stagione abbiano tutte le vitamine e i sali minerali di cui abbiamo bisogno in quel determinato periodo dell’anno: “La natura ci viene in soccorso al cambio di stagione. Così ortaggi come kiwi, agrumi, cavoli, broccoli e spinaci, che troviamo tipicamente in autunno, sono ricchi di vitamina C, antiossidante fondamentale per il sistema immunitario”, ricorda la nutrizionista.

SPORT E INTEGRATORI —Anche l’attività fisica aiuta, ricorda Temponi: “Non sono necessarie stancanti sessioni in palestra: basta una camminata all’aria aperta di 30-40 minuti tre volte alla settimana, o di più se si riesce”. E poi alcuni integratori possono darci una mano: “Personalmente suggerisco integrazioni di vitamina C e vitamina D: la prima è idrosolubile ed è difficile andare incontro ad eccessi, la seconda si può assumere magari dopo aver fatto un dosaggio con un semplice esame del sangue. In ogni caso entrambe sono alleate del sistema immunitario e possono rivelarsi un valido sostegno nei cambi di stagione e nel periodo freddo”, conclude la nutrizionista.

 

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