martedì 21 dicembre 2021

BODY SHAPE

TIPOLOGIE E BENESSERE IN BASE ALLA FORMA DEL CORPO

di Elisa Cappelli (fonte Libero)

Tipologie di Body Shape

Per “shape” intendiamo “forma” e “body” si riferisce al corpo ovvero il corpo fisico. Sappiamo che il corpo racchiude un insieme importante di varie dimensioni, inclusa una prettamente emozionale. La forma che il nostro corpo assume dipende anche da come ci sentiamo, come ci poniamo nei confronti delle cose che viviamo, se le accogliamo, se le rifiutiamo, se le facciamo nostre. Il corpo va a organizzarsi sulla base di forme specifiche anche in relazione al vissuto motorio e alle abitudini alimentari. Sicuramente esiste molta letteratura in merito al Body shape, ma possiamo anche porci delle domande specifiche che ci aiutano a capire la forma del nostro corpo. Per esempio possiamo chiederci dove tendiamo ad accumulare grasso e in base a cosa, in che modo formiamo muscolo e se abbiamo fatica a crearne, che differenze ci sono tra la parte superiore e quella inferiore del corpo, se troviamo zone del corpo molto asimmetriche o sbilanciate l’una rispetto all’altra. 

Di solito, per quel che riguarda le donne, abbiamo una forma tipica detta a pera (o triangolo), dove le spalle sono piccole rispetto alla larghezza del bacino e il corpo si sviluppa maggiormente nella zona del bacino, come anche la tendenza ad accumulare grassi avviene in quell’area. La forma a mela (o triangolo inverso) riporta delle spalle larghe e ben definite e un corpo che tende ad assottigliarsi a livello del bacino. Il corpo a clessidra presenta invece curve sinuose, fianchi pronunciati, spalle e bacino omogenei, glutei ben sviluppati, seno abbondante. Il corpo a rettangolo invece ha una forma molto asciutta, quasi androgina. Ci sono poche curve e il corpo tende a essere abbastanza spigoloso: seno non troppo abbondante, bacino esile, glutei poco sviluppati e gambe slanciate e toniche. Queste forme si distinguono in base a diversi parametri, come la dimensione di seno, fondoschiena e punto vita, l’ampiezza di addome, fianchi e spalle e la distribuzione del peso su tutto il corpo. Troviamo un corpo a diamante quando siamo di fronte a una figura piuttosto morbida sia nelle spalle che nelle braccia e che tende a mettere adipe a livello addominale. Infine, la forma a 8, tipica di donne che riportano fianchi molto abbondanti e di solito anche il seno. Per quel che riguarda l’aspetto maschile ritroviamo il tipo rettangolare, mediamente spigoloso e caratterizzato da linee lunghe, il soggetto con busto che si estende verso il basso (a triangolo), con spalle larghe e bacino stretto (a trapezio), il soggetto con maggiore e marcata differenza tra parte alta e parte bassa con linee che si stringono molto sulla vita (a triangolo), e il soggetto che tende all’accumulo di adipe a livello addominale (a cerchio o tondo). Sia per la figura maschile che per quella femminile possiamo distinguere tra soggetti ectomorfi, endomorfi e mesomorfi. Si tratta della distinzione in base ai somatotipi principali di riferimento. Ricadono nella prima categoria i soggetti con metabolismo iperattivo, che non aumentano di peso facilmente, che hanno ossa lunghe, spalle larghe e una psiche molto razionale, riservata, introversa. La categoria endomorfa invece prende e accumula peso facilmente, ha spalle curve e strette, fisico abbondante e carattere di solito espansivo. Mesomorfi invece sono i soggetti magri e longilinei con ossa piccole e di solito anche un bacino stretto.

Consigli per vivere al meglio il corpo

A prescindere dalla forma assunta dal corpo in varie fasi della vita, cerchiamo di organizzare alcuni consigli sempre validi e utili per vivere al meglio la forma del proprio corpo fisico:

Valutate la stanchezza

Cercate di non darvi giudizi e critiche eccessive quando sentite che le energie fisiche sono finite, potreste rischiare di essere troppo severi/e. La stanchezza sia fisica che mentale va a influenzare tantissimo il modo in cui ci percepiamo e rischia di portarci verso una certa frustrazione. Quando sentite stanchezza, prendetevi del tempo, fate qualcosa che vi ricarica e vi fa sentire belli/e. Una crema per il viso, una piccola coccola, qualcosa che vi riporti al centro del vostro essere fisico, emotivo, mentale e spirituale.

Non fate paragoni

Quel che vi caratterizza ha un’energia e un aspetto unico, inimitabile. Non fate paragoni con i corpi e le energie altrui, rischiate di farvi del male in quanto la mente sta sempre male quando si mette a fare paragoni. Non conosciamo mai fino in fondo la dimensione degli altri, ma solo quello che ci mostrano. Siate molto lucidi/e. Fate tutto quel che potete per sentirvi bene nel vostro corpo e agite come potete per migliorarlo, averne cura, potenziare i pregi, scegliere gli indumenti e i colori che vi valorizzano.

Valutate la fase mestruale

Se siete donne, non sottovalutate il momento che state vivendo a livello mestruale. Ogni donna vive il proprio ciclo in modo differente e diventa estremamente importante tenerne conto per capire cosa fa sentire bene, cosa va evitato, cosa possiamo cambiare e in che modo. I direttori d’orchestra diventano gli ormoni nelle varie fasi. Nella fase follicolare – che spesso corrisponde alla fine del ciclo – la donna si sente leggera, sollevata, si concentra meglio, attiva desideri e progetti. In ovulazione tutti gli ormoni partecipano alla seduzione, alla sensazione di bellezza,di socializzazione, di affermare se stesse in senso pieno. Nella fase luteale calano gli estrogeni e possono verificarsi degli sbalzi d’umore. Se lo stile di vita non asseconda i nostri bisogni e quello che vogliamo, il malumore in questa fase aumenta e anche il senso di frustrazione. Questo in linea generale, ma per ogni donna si deve considerare un caso a univoco. Molte donne convivono con amenorrea, dismenorrea, disturbi come ipermenorrea, polimenorrea, oligomenorrea e altre forme. La mestruazione non va vissuta per forza come un momento frustrante o una spada di Damocle sul collo. Possiamo renderlo magico, facendo rituali, ricollegandoci alla forza della Luna, restando presenti ai nostri bisogni intimi e comunicando con le persone che ci vogliono bene e, se necessario, con terapeuti di cui ci fidiamo. State alla larga da chiunque si prenda gioco di voi o vi dia per scontato in relazione alla fase che state vivendo: le mestruazioni non vanno mai prese come pretesto, scusa o accusa, solo come un dato di fatto da rispettare.

 

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