sabato 15 gennaio 2022

MOTO GP

GRESINI, RIPARTE L'AVVENTURA

di Andrea Fanì (fonte Gazzetta dello Sport)

Lo slogan per il nuovo team Gresini Racing MotoGP l’ha trovato Aldo Drudi: “Una livrea con un colore che esprime coraggio”. La parola chiave emersa dallo show nella sede di Faenza, è proprio coraggio. Non solo per i colori scelti dal designer romagnolo, che ha curato le livree del team, ma per tutti i messaggi arrivati dal palco. Dalla moglie di Fausto Gresini, Nadia, prima donna a ricoprire il ruolo di team principal in MotoGP, dai piloti Enea Bastianini — al secondo anno in MotoGP e con due podi del 2021 — e dall’esordiente Fabio Di Giannantonio.

OLTRE GLI OSTACOLI—Non è solo la morte di Fausto Gresini undici mesi fa, la signora Nadia ha parlato senza nascondersi degli “ostacoli affrontati e superati fino a poche ore dalla presentazione”. Un team che non si può definire neonato, ma che allo stesso modo riparte in maniera indipendente dopo la fine della collaborazione tecnica con Aprilia MotoGP. Un nuovo inizio con moto Ducati, con un supporto “tecnico e umano di primo piano, soprattutto umano direi”, ha sottolineato Gigi Dall’Igna, general manager Ducati, ospite dello show. “La collaborazione tra noi e Ducati sarà forte”, ha spiegato Di Giannantonio, “dalla casa ci hanno assicurato che ci sarà scambio di dati e informazioni e questo sarà un grande aiuto per me ed Enea”.

I PILOTI—Giovani e coraggiosi anche loro, con Bastianini chiamato a “confermare e addirittura migliorare i risultati del 2021”, ha detto Nadia Gresini; mentre per Di Giannantonio l’obiettivo è “diventare rookie of the year”, ha commentato la team principal. In coro, entrambi i piloti sono “entusiasti della moto, provata a Jerez e sappiamo che funziona per noi”. Saranno in sella, in effetti, a quella che nel 2021 ha mostrato di essere la moto migliore del Mondiale. Ma adesso l’asticella delle aspettative si alza. Bastianini non cerca alibi: “Sarà una Ducati, sebbene non sarà alla pari delle ufficiali so che è una moto sulla quale posso ottenere grandi risultati”. E Di Giannantonio mostra il coraggio (appunto) di sempre: “Io so che sto facendo il percorso giusto, è il momento giusto per arrivare in MotoGP e so che posso ottenere ottimi risultati. Sono sicuro di me perché se non credo in me stesso nessuno lo farà al posto mio. Non c’è spazio per il timore in me, so che mi servirà tempo ma credo nel mio lavoro. Sono nervoso? Intendo dire che sto realizzando un sogno che avevo da bambino, questo mi rende molto emozionato ma anche tanto carico. Ho la chance della vita, competere con i migliori piloti di moto al mondo. E sarà speciale”. Ancora di più nel nome di Fausto Gresini.

 

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