venerdì 4 febbraio 2022

RUNNING E BENESSERE

QUANTI MINUTI AL GIORNO DOVREMMO CAMMINARE PER STARE IN FORMA?

di Eugenio Spagnuolo (fonte Gazzetta dello Sport)

Che farsi una camminata sia benefico dal punto di vista della salute è ormai arcinoto: sono molti gli studi che lo confermano. Qualche tempo fa è anche crollato il mito dei 10 mila passi al giorno: secondo gli scienziati ne bastano 7000. E alcuni studiosi inglesi hanno anche provato a contare quante ore dovremmo camminare per smaltire le calorie accumulate nei giorni di festa. Ma se volessimo semplicemente tenerci in forma quanti minuti dovremmo camminare ogni giorno? C’è una risposta anche a questo…

QUANTI MINUTI CAMMINARE AL GIORNO SECONDO LA SCIENZA —Premessa: quando parliamo di camminata sportiva, ci riferiamo a una camminata dall’andatura sostenuta e più veloce di quello che materremo durante una comune passeggiata. Tenendo a mente ciò, la risposta alla domanda quanti minuti dovremmo camminare al giorno per restare in forma, ce la dà uno studio recente della Boston University School of Medicine (USA): utilizzando test da sforzo cardiopolmonare (CPET) e dispositivi indossabili per il fitness, i ricercatori hanno esaminato i cambiamenti nei livelli di forma fisica in oltre 2.000 partecipanti, scoprendo che 17 minuti al giorno di attività fisica da moderata a vigorosa (come il power-walking o il jogging) fa aumentare il livello di assorbimento di ossigeno di durante l’esercizio di un buon 5%. Ma non è tutto…

4 ORE DI ESERCIZIO FISICO CONTRO LA SEDENTARIETÀ —Lo studio, pubblicato sull’European Heart Journal, ha anche dimostrato che possiamo ottenere lo stesso aumento del livello di assorbimento di ossigeno, camminando a un ritmo più rilassato per 54 minuti al giorno o riducendo di 249 minuti la nostra sedentarietà quotidiana. Cioè, dovremmo passare 4 ore in meno da fermi ogni giorno, il che potrebbe non essere facile per la stragrande maggioranza delle persone che svolgono un lavoro alla scrivania. Quindi, per migliorare la nostra forma cardiorespiratoria meglio una camminata a ritmo veloce o una passeggiata meno frettolosa ma più lunga. E, per chi non ama camminare, va bene anche un giro su una cyclette.

CHE SI INTENDE PER CAMMINARE VELOCE?

I ricercatori di Boston per definire la camminata veloce si sono rifatti agli standard di studi precedenti secondo cui:

Una cadenza di 60-99 passi al minuto è uno sforzo di basso livello.

100-129 passi al minuto sono generalmente considerati sinonimo di attività fisica moderata.

E più di 130 passi al minuto sono considerati attività fisica vigorosa.

“Ma potrebbe essere necessario che questi conteggi di passi siano un po’ più alti negli individui più giovani”, spiega il dottor Mattew Nayor, co-autore dello studio.

1 MINUTO DI ESERCIZIO PER UN QUARTO D’ORA DI SEDENTARIETÀ —Più tempo dedichiamo all’esercizio fisico, come camminare e correre, e meno tempo seduti, migliori saranno i livelli di forma fisica complessivi. Addirittura, secondo i ricercatori, ogni minuto di esercizio concepito per aumentare la frequenza cardiaca equivale a circa 3 minuti di camminata e contrasta gli effetti di circa quarto d’ora d’ora da seduti o in piedi fermi. Ma, numeri a parte, quel che ci salva dagli effetti avversi di uno stile di vita sedentario è non rinunciare a fare dell’attività fisica: “Curiosamente – commenta Nayor – abbiamo visto che chi cammina per un numero passi giornalieri superiori alla media o pratica attività fisica moderatamente vigorosa, ha livelli di forma fisica superiori alla media, indipendentemente da quanto tempo trascorre da sedentario. Quindi, sembra che gran parte degli effetti negativi che la sedentarietà ha sulla forma fisica possa essere compensato aumentando il nostro livello di attività ed esercizio fisico”.

 

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