domenica 27 marzo 2022

ROMA MARATHON

DOPPIETTA ETIOPE

di Valerio Piccioni (fonte Gazzetta dello Sport)

Ancora una doppietta dell’Etiopia. L’Acea Run Rome The Marathon sceglie la sua musica preferita e incorona altri due eredi di Abebe Bikila. Sul traguardo dei Fori Imperiali Fikre Bekele Tefera stabilisce il nuovo record della corsa con 2h 06’48” con una gara intelligente risolta soltanto all’ultimo, quando stacca il connazionale Temechachu, secondo in 2h 07’04”, e il marocchino El Goumiri, terzo in 2h 07’16”. Risente delle sofferenze degli ultimi chilometri il tempo della vincitrice Dalasa Asugna, anche lei etiope, prima in 2h 26’09”, davanti alla keniana Kiptoo (2h 28’45”) e alla Nedi (2h 31’01”). Primi italiani sono arrivati Luca Parisi, dodicesimo in 2h 20”40, e Paola Salvatori, ottava in 2h 49’17”.

RIPARTENZA—Dopo la RomaOstia di inizio marzo, la maratona di Roma ha segnato un’altra tappa nella ripartenza del movimento podistico della capitale. C’erano quasi 10mila maratoneti al via, mentre in tanti hanno riempito alla fine il Circo Massimo per la stracittadina per scuole e famiglie. Simbolo della Roma che riparte, ma lui in effetti non si è mai fermato tranne che nelle settimane del lockdown trascorse sul tapis roulant di casa, è stato Giorgio Calcaterra, ultramaratoneta doc, che ha chiuso in 2h 37’59”. Proprio 40 anni fa, quando cominciò la lunga storia di questa gara (si chiamava Romaratona), Giorgio debuttò con la sua prima corsa podistica, la Stracittadina, insieme con suo padre. Fu l’inizio di una lunga storia di maratone e di chilometri. Che prosegue.

 

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