giovedì 21 aprile 2022

IL SUPERPOTERE DEL SALMONE

ECCO COME PUO' AIUTARTI

Le conseguenze del Covid-19, per chi ha avuto l’infezione, possono prolungarsi con strascichi fastidiosi anche per diverso tempo. È il cosiddetto Long Covid che, attualmente, è oggetto di studio da parte della ricerca medica. Un’indagine recentissima, per esempio, raccomanda di assumere nelle propria dieta alcuni alimenti preziosi per rafforzare le cellule cerebrali sane. A sostenere questa tesi, come riporta il sito Express.co.uk, è il professor James Goodwin, esperto di salute del cervello. Il medico, in particolare, osserva come la ‘nebbia celebrale’ (in inglese, ‘brain fog’) sia di fatto il sintomo principale del Long Covid. Si tratta della sensazione di stanchezza e tendenza alla pigrizia che il virus porta con sé. A partire dalle indagini più recenti, il professor Goodwin arriva a dichiarare che il Coronavirus può provocare danni ai mitocondri nelle cellule cerebrali.

Nella fase acuta dell’infezione, infatti, il virus riesce a intaccare il cervello, penetrandovi attraverso i vasi sanguigni che lo proteggono. Raggiunta quest’area cerebrale, il virus si moltiplicherebbe fino ad arrivare a danneggiare anche la comunicazione con il sistema immunitario. Da qui, dunque, l’indicazione di Goodwin che consiglia di assumere cibi nutrienti per rafforzare le cellule del cervello sane in modo da ricostruire la barriera cerebrale. Nello specifico, sono di aiuto gli Omega-3 contenuti in vari tipi di pesci come salmone, sardine, aringhe e sgombri. Ma la dieta deve comprendere alimenti ricchi di acido alfa lipoico (ALA) contenuto nelle carni rosse, negli spinaci e nei broccoli. È bene anche assumere carni bianche, uova, fagioli e nocciole, che apportano carnitina e creatina. Sconsigliati, invece, i cibi ad alto contenuto zuccherino dal momento che un aumento improvviso degli zuccheri può modificare il sistema metabolico in maniera profonda. “Ridurre carboidrati e zuccheri raffinati – riferisce ancora Express.co.uk – diminuisce la pressione sui mitocondri”. Goodwin, infine, considera benefico anche optare per un digiuno intermittente dal momento che stimola la produzione di nuove cellule e, quindi, favorisce il ricambio cellulare.

 

Post in evidenza

LIGUE 2

AJACCIO “CORTO MUSO” ALLA FRANCESE La squadra di Pantaloni ha realizzato 39 reti in 38 giornate, undicesimo attacco del campionato, ma sono ...