sabato 30 aprile 2022

INTERVISTA A

MICHELA MOIOLI

a cura di Francesco Sessa (fonte Gazzetta dello Sport) 

Sono stati mesi di emozioni forti per Michela Moioli: il ruolo di portabandiera a Pechino, la medaglia d’argento in coppia con Omar Visintin nello snowboard cross a squadre, il discorso davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Per la ragazza nata ad Alzano lombardo è tempo di un po’ di relax, prima di iniziare a prepararsi in vista della nuova stagione: tra gli hobby preferiti della 26enne (27 anni a luglio) c’è il surf, passione da cavalcare (in tutti i sensi) non appena se ne ha l’occasione. Michela ha approfittato dell’ottima mareggiata a Levanto per fare surf proprio con Omar Visintin (qui la sua intervista). 

Michela, come sono state le settimane successive alle Olimpiadi? 

"Ho festeggiato a casa con la famiglia e gli amici, ma non ho fatto nulla di esagerato. Ho finito la stagione prendendo parte alle ultime due gare, ora mi sto rilassando: dopo aver surfato a Levanto, sto programmando di andare via a maggio". 

Dove andrai? 

"Penso che farò un giro alle Canarie, a Tenerife o Fuerteventura. Ho imparato a surfare a Fuerte e ho la tentazione di provare qualcosa di nuovo: non sono mai stata a Tenerife, mi sembra più ‘selvaggio’". 

Omar Visintin è cresciuto facendo kitesurf, tu hai mai provato? 

"Sì, ci ho provato e ho imparato un pochino". 

Ma preferisci il surf. 

"Mi sento più libera: basta la tavola. Nel kitesurf devi aspettare il vento, montare la vela, tirare i cavi. È comunque uno sport bellissimo, ma preferisco il surf". 

Sei soddisfatta della tua performance a Levanto?

"Ho surfato due giorni, il mare era un po’ grosso per essere il primo giorno in cui prendevo la tavola dopo tanto tempo. Ma mi sono divertita, ho usato anche la longboard". 

Hai fatto fatica a surfare dopo diverso tempo? 

"Non entravo in acqua da settembre: ci vogliono almeno un paio di giornate per prendere la mano, nella seconda ero già più tranquilla e fiduciosa. Le prime volte mi perdóno maggiormente gli errori, all’inizio uso tavole più semplici". 

Sulle tavole (da snowboard e da surf) sei a tuo agio. È stata dura invece parlare davanti al presidente Mattarella? 

"È stato molto emozionante, è un momento che ricorderò per sempre. Non è facile: sei davanti al Presidente della Repubblica, al Quirinale, con tutte le telecamere attorno. Ho detto quello che mi sentivo di dire, penso di aver fatto un bel discorso. Ero agigata, lo ammetto. Ma ho vissuto questa esperienza come faccio con una gara: pensando che mi fossi meritata di essere lì. Dovevo godermi il momento, essere felice e fare quello che dovevo".

 

Post in evidenza

LIGUE 2

AJACCIO “CORTO MUSO” ALLA FRANCESE La squadra di Pantaloni ha realizzato 39 reti in 38 giornate, undicesimo attacco del campionato, ma sono ...