venerdì 26 agosto 2022

INTERVISTA A

CHIARA GIUFFRIDA 

di Pietro Razzini (fonte Gazzetta dello sport)

È partita dalla Sicilia e, passando per la Lombardia, è arrivata con grande passione calcistica su tutti i campi di Serie B. Chiara Giuffrida, catanese di nascita e milanese d’adozione, è il nuovo volto femminile di Helbiz Live, la piattaforma che detiene i diritti di tutte le gare della cadetteria. Frizzante e professionale, Chiara sta dimostrando competenza sportiva e un’immagine elegante: “ Non mi è stato solo affidato il ruolo di conduttrice ma ho il piacere di essere anche la testimonial di Helbiz. Rappresentare l’azienda è un ulteriore impegno che svolgo con tanto onore”.

Di cosa si occupa nello specifico per Helbiz Live? 

“A livello sportivo sono sui campi per fare le interviste pre e post partita. Io cerco di far risaltare le emozioni e gli stati d’animo dei protagonisti. Mi piace capire i motivi di certe scelte, domandare a calciatori e allenatori alcune curiosità che possono essere interessanti per chi ascolta da casa”.

Come avviene la preparazione durante la settimana? 

“Premettendo che in questo lavoro non si smette mai di studiare e di imparare, io mi concentro innanzitutto sui match che dovrò gestire nel weekend. Notizie sugli atleti, precedenti di gara, statistiche interessanti. A questo aggiungo tutte le informazioni necessarie per avere un quadro generale preciso sulla serie B”.

Che campionato è, visto dal suo punto di vista privilegiato? 

“Ci sono progetti ambiziosi che hanno alla base società e città di grande impatto mediatico. Sarà una Serie B di altissimo livello. Molti la chiamano A2: una definizione che ne aumenta il prestigio anche se a me piace l’autenticità del marchio 'Serie B'. Con Helbiz Live vedo l’interesse crescente degli abbonati e il seguito che questo campionato sta avendo. Veramente fantastico”.

Secondo lei quali saranno le sorprese e quali le conferme? 

“Penso che squadre come l’Ascoli, il Frosinone e la Ternana possano confermarsi ai livelli dello scorso anno. Forse anche qualcosa di più. Il Parma ha costruito una squadra di alto livello e dal primo giorno di questa stagione è candidato alla promozione”.

E le sorprese? 

“Credo arriveranno dal sud e in particolare da Bari e Palermo. Non possono essere considerate semplici neopromosse: già nelle prime partite hanno mostrato la loro forza e la voglia di essere protagoniste. Così come il Como: società ambiziosa che l’anno scorso ha impostato il progetto e quest’anno ha aggiunto un pezzo da 90 come Cesc Fabregas, giocatore con un peso sportivo eccezionale”.

Ci svela qualche trucco del mestiere? 

“Devo ringraziare i miei professori del liceo perché l’impostazione del lavoro che faccio oggi nasce sui banchi di scuola. La mappa concettuale, l’utilizzo di colori differenti per sottolineare alcune idee: lo so, sono un po’ all’antica. In questi casi metto da parte il cellulare e utilizzo carta, penna ed evidenziatori”.

Lei non è solo giornalista sportiva ma anche modella. 

“Ho sfilato per la prima volta quando avevo 13 anni. Ora sono in una fase della mia vita in cui il mondo della moda e quello del giornalismo viaggiano paralleli. Tengo molto a questo nuovo capitolo della mia vita professionale e spero con tutto il cuore di migliorare sempre più. Il desiderio, comunque, è quello di continuare a curare al meglio il mio fisico, soprattutto per sentirmi bene con me stessa”.

Quanto tempo dedica al suo corpo? 

“Ho sempre avuto grande attenzione. È un’abitudine che nasce dai primi lavori come modella in tenera età. Insisto sulla cura della pelle e dei capelli perché sono il primo biglietto da visita di una persona. Per il resto, ringrazio madre natura per il metabolismo e la costituzione che mi ha donato”.

Quindi non ha nessun merito per il suo fisico? 

“In realtà ho sempre fatto tanto sport. Ho iniziato come ballerina a 4 anni: danza classica e moderna anche se la mio vera passione, oggi, è il ballo latino americano. Dopo dodici anni in accademia, quando mi sono trasferita a Milano, ho chiuso questa porta e ho cominciato a dedicarmi alla palestra”.

Quante volte a settimana e quali attività svolge?

“Il mio è un allenamento old style: attrezzi, manubri e pesi. Ho scoperto che è l’allenamento più funzionale al mio copro. Cerco di andare in palestra almeno tre volte a settimana. Quando riesco, anche quattro. Ogni giorno mi dedico a gruppi muscolari differenti”.

Altre attività che la fanno sentire bene? 

“Sono convinta che i massaggi servano a prescindere dal tipo di esercizio fisico che si svolge. Con il mio lavoro, stando sui tacchi giornate intere, diventano fondamentali i trattamenti per migliorare la circolazione alle gambe. Ma poi ci sono anche quelli per tonificare i glutei, per drenare i liquidi in eccesso. La gamma è talmente varia che ognuno può scegliere ciò che ritiene più utile per sé”.

E dal punto di vista alimentare come si gestisce? 

“A mio parere i termini alimentazione e abitudine devono andare a braccetto. Ammetto di essere una buona forchetta ma mi piace mangiare in modo sano. Non ho mai seguito diete: voglio vivere il momento del pasto come un piacere, non come sacrificio o privazione”.

Cambia qualcosa, sotto questo aspetto, nei giorni in cui è in diretta? 

“Cerco di variare il meno possibile anche se, alla fine del lavoro, mi tolgo lo sfizio di un dolcetto come ricompensa per aver fatto al meglio il mio dovere. Una fetta di torta, un pasticcino, un cioccolatino. Meglio ancora se è un gelato: pistacchio e mandorla sono i miei gusti preferiti, da buona siciliana”.


 

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