giovedì 22 settembre 2022

BRINDARE ALL’AUTUNNO

ECCO LE BOLLICINE PIÙ CHIC

di Indira Fassioni 

Torna la placida quiete dell’autunno, tempo di riflessioni, di progetti e terra fertile per tutti i piccoli piaceri segreti come questa selezione di Champagne straordinari.

 Charlot Père et Fils

Charlot Père et Fils è una piccola azienda che produce Champagne che sorge a Chantillon sur Marne, nella Vallée de la Marne. A guidare l’azienda dal 2009 è il giovane Pierre Charlot che ha preso le redini della Maison dalla nonna Solange, che a ottantotto anni portava avanti da sola la produzione di Champagne. L’azienda conta 4,5 ettari vitati interamente esposti a sud con piante di oltre trent’anni, per l’85% a pinot meunier, per il 10% a Chardonnay e di pinot noir per la restante parte. L’ingresso della nuova generazione comporta un cambio di marcia importante, grazie all’influenza di Pierre Masson, uno dei padri della biodinamica francese. Così Pierre Charlot adotta in vigna le pratiche biodinamiche rendendo gli Champagne Charlot l’avanguardia del panorama vitivinicolo della regione. Pierre è un vignaiolo in costante movimento e con grande voglia di sperimentare alla continua ricerca della più pura espressione della materia prima e del territorio. Le uve, raccolte manualmente, seguono un protocollo di produzione non invasivo e naturale anche in cantina. Le fermentazioni dei vins clairs sono completamente spontanee e iniziano in vasche di acciaio inox per poi proseguire in barrique usate dove riposano sulle fecce fini sino all’estate. La rifermentazione in bottiglia avviene dopo l’assemblaggio, tramite l’impiego di lieviti neutri e zuccheri entrambi di origine biologica.

 Billecart-Salmon

La storia della Maison inizia nel 1818, quando Nicolas François Billecart ed Elisabeth Salmon si sposano e fondano la loro Maison di champagne. È la storia di una famiglia, perché anche Louis Salmon, fratello di Elisabeth e appassionato di enologia, partecipa alla produzione dei vini. Oggi, dopo sette generazioni, tutta la famiglia contribuisce ancora a tramandare la tradizione, restando fedele a un impegno immutabile: “Privilegiare la qualità, puntare all’eccellenza”. Il Brut Reserve, la bottiglia più venduta della Maison, ben rispecchia questa filosofia. Oggi gli champagne di Billecart-Salmon sono tra i più riconosciuti e apprezzati al mondo. Billecart-Salmon usa metodi di vinificazione ancestrali, tramandati di generazione in generazione e migliorati di anno in anno, combinando quindi le tecniche più antiche con le più avanzate tecnologie enologiche. Tra questi perfezionamenti c'è la tecnica della refrigerazione del mosto abbinata all’uso dell’acciaio, o anche la fermentazione a bassa temperatura. Le vinificazioni avvengono invece rigorosamente secondo tradizione, in piccoli fusti di legno da cinquanta ettolitri. Le categorie di Champagne sono classificate secondo i vari dosaggi zuccherini, tra i millesimati e le cuvée speciali.

 Jacquart

Nata nel 1964 dall’alleanza di tre unioni di viticoltori indipendenti, la Jacquart rappresenta oggi una delle più grandi supefici di approvvigionamento di tutta la Champagne, con parcelle vitate presenti in tutte le più celebri zone di raccolta della regione. L’azienda si focalizza sullo Chardonnay per ottenere dei blend e fa dell’invecchiamento dei propri vini la chiave per uno stile unico e contemporaneo: fresco, pieno e ben definito. Gli Champagne Jacquart sono adatti agli intenditori di questa eccellenza francese ma anche ad ogni momento di festa e occasione conviviale.

Con i suoi 1.800 soci viticoltori che coltivano 2.400 ettari di vigneti, con elevata presenza di Premier e Grand Cru, Jacquart rappresenta una delle realtà più estese della Champagne, distribuita in quattro zone: dalla Montagne de Reims alla Vallée de la Marne, dalla Côte des Blanc alla Côte des Bar. In solo mezzo secolo la Maison è diventata un riferimento tra i brand del settore per lo stile contemporaneo, che gioca con la mineralità e, soprattutto, con la freschezza dello Chardonnay, perché la Maison è molto giovane - non è un’azienda che ha sulle spalle il peso della storia - e questo le consente di sperimentare.

 Champagne Brut Prestige Jean Call

Jean Call affascina con la finezza, la purezza e la qualità delle squisite uve Pinot Meunier e crea un equilibrio di prima classe di struttura complessa e aroma fine. Uno champagne straordinario che esprime il suo carattere inconfondibile in un’eccellente composizione di vini base nobili – presentati in bottiglie lussuose che ne sottolineano l’eleganza. Questa meticolosa attenzione ai dettagli non solo richiede molto tempo, ma crea anche oggetti unici. Ogni singola bottiglia è rivestita di metallo, sigillata, decorata con pregiate etichette in peltro e lucidata a mano in un laborioso processo a mano. Non esistono due bottiglie di Jean Call Champagne uguali. Champagne Brut Prestige Jean Call di colore giallo paglierino cristallino con riflessi brillanti, il profumo è delicato, evidenziato da sottili sentori di anice, note di frutta bianca e un leggero sentore di pan brioche. Al palato ha una sensazione particolarmente vellutata con una perfetta integrazione scintillio; nel complesso ha un forte profumo fruttato. In generale ha un file struttura che unisce la vivacità con un aroma complesso costruito intorno favori fruttati e note legnose.

 Champagne Brut Rosè Jean Call

Della stessa cantina e con la stessa etichetta vogliamo consigliarvi anche l’unico Rosè della nostra selezione: Champagne Brut Rosè Jean Call dal colore rosa tenue con luminose sfumature salmone, il profumo è intenso con frutta rossa completamente matura e dolce acidità di piccoli frutti, fragole, lamponi e amarene con sentori di spezie dolci. Al palato è cremoso, denso e fresco. La sua superba energia fa emergere a finish forte con frutti rossi e spezie dolci, la sua brillantezza è ravvivata e ben incorporato, culminando in un senso generale di meravigliosamente elegante armonia. Questo Champagne è perfetto da servire in compagnia di aperitivi o con antipasti a base di pesce, ma per i più golosi è anche ottimo in accompagnato ai dessert, specialmente con quelli ai frutti rossi.

 Champagne Gamet

Dall’unione di due famiglie di vigneron nel cuore dello Champagne, tra due villages come Mardeuil e Fleury-la Rivière, nasce nel 1992 questa casa vinicola con il nome di Champagne Philippe Gamet. Quest’azienda infatti deriva dal matrimonio di due discendenti di famiglie di viticoltori della zona, Philippe Gamet e Fabienne, ed è oggi  condotta dai due figli, Jean-François, enologo e Marianne, una giovane imprenditrice. Un azienda capace di puntare di muoversi fin dai primi passi nella direzione del biologico e a credere nell’attenzione all’ambiente e nella sostenibilità. I vigneti si estendono su 3 village: Mardeuil, Damery and Fleury-la-Rivière. 55% della tenuta è coltivata a Meunier, 35% con Pinot Noir e il resto 10% a Chardonnay tutto in maniera sostenibile, vendemmiato a mano. Le cuvèe rispettono l’equilibrio in vigna con una grande attenzione alle uve rosse ma ben sorrette da uno Chardonnay di qualità sorprendente.


 

Post in evidenza

E COMU IAMU MALA

NEANCHE I PAGLIACCI FANNO RIDERE COME I PORTIERI ATTUALI!   🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️🤷‍♂️🤦🤦🤦🤦🤦🤦🤦🧐🧐🧐🧐🧐🧐🤔🤔🤔🤔🤔