venerdì 9 settembre 2022

PROBIOTICI E PREBIOTICI

DIFFERENZE, BENEFICI ED ALIMENTI CHE LI CONTENGONO

di Eugenio Spagnuolo (fonte Gazzetta dello Sport)

Una vocale di differenza? Non solo. Probiotici e prebiotici sono due tipi di alimenti diversi, che svolgono funzioni diverse per la salute gastrointestinale. Entrambi sono importanti. Ma in cosa differiscono? 

PROBIOTICI VS PREBIOTICI: LE DIFFERENZE—  Un intestino sano svolge un ruolo importante nella nostra salute e benessere generali e l'assunzione di prebiotici e probiotici, sia sotto forma di cibo che di integratori, sono da tempo ritenuti un modo per supportare il sistema digestivo e farlo funzionare in modo efficiente.

La dieta contro la stipsi: gli alimenti che aiutano e quelli da evitare

I probiotici sono microrganismi vivi o batteri "buoni" che vivono nel tratto digestivo. Vantano una serie di benefici per la salute, come regolarità digestiva, supporto del sistema immunitario e maggiore assorbimento dei nutrienti dal cibo. Originariamente utilizzati per produrre prodotti alimentari fermentati come i crauti, i probiotici sono ora incapsulati come integratori e aggiunti agli alimenti funzionali per aumentarne i benefici per la salute. Benefici che però dipendono dal ceppo di batteri probiotici che assumiamo. Lactobacillus e Bifidobacterium sono i gruppi più comuni utilizzati nei prodotti commerciali. Secondo diversi studi, se consumati in quantità adeguate, i probiotici hanno la capacità di ripristinare il microbioma intestinale e migliorare l'equilibrio microbico. 

I prebiotici sono invece i carboidrati non digeribili che fungono da carburante per i batteri buoni. Sono una forma di fibra alimentare che si trova in molti tipi di frutta e verdura. I probiotici nel tratto digestivo fermentano i prebiotici da utilizzare come fonte di energia. La fermentazione rilascia acidi grassi a catena corta, calcio e magnesio dal cibo e scoraggia i microrganismi patogeni dall'invasione del sistema. In sintesi, i probiotici sono la microflora sana che vive nel nostro tratto digestivo e i prebiotici sono i nutrienti che usano per prosperare. 

Probiotici e prebiotici cosa sono e differenze

I probiotici sono la microflora sana nel nostro tratto digestivo, i prebiotici sono dei nutrienti

PROBIOTICI E PREBIOTICI NEGLI ALIMENTI—  Probiotici e  prebiotici sono disponibili in forma di integratori, ma molti sono gli alimenti che li contengono. Non è necessario assumere un prebiotico affinché i probiotici funzionino, ma assumerli potrebbe renderli più efficaci, visto che il consumo degli uni (i prebiotici) può aiutare i batteri che arrivano al colon (i probiotici) a svolgere il loro lavoro e stimolare la crescita di batteri sani.

Gli alimenti probiotici includono:

Yogurt 

Kefir 

Crauti 

Kimchi 

Miso 

Kombucha 

Sottaceti

Gli alimenti prebiotici includono: 

Legumi, fagioli e piselli 

Avena

Topinambur 

Fagioli di soia 

Cipolle 

Aglio 

Asparagi 

Porri 

Banane acerbe/verdi 

Radice di cicoria 

PROBIOTICI E PREBIOTICI QUANDO PRENDERLI? —  I medici suggeriscono di assumere alimenti (o integratori) prebiotici se si desidera migliorare la salute dell'apparato digerente o se si soffre di stitichezza. L'integrazione con un probiotico, invece, viene suggerita spesso dopo l’assunzione di antibiotici che hanno distrutto alcuni batteri benefici nell'intestino e/o in caso di diarrea. Ma diversi studi indicano i probiotici come aiuto per chi soffre di dermatite atopica, disturbi del tratto intestinale e persino in caso di ansia e depressione (i cosiddetti psicobiotici).

PROBIOTICI: COSE DA SAPERE PRIMA DI ASSUMERLI—  Gli integratori probiotici sono disponibili in pillole, polveri o liquidi che contengono batteri o lieviti benefici vivi. Sono molto diffusi e facili da trovare, anche al supermercato, ma prima di acquistarli è bene sapere che non tutti i probiotici sono uguali e non tutti hanno gli stessi tipi di batteri o le stesse concentrazioni. Inoltre, anche l'efficacia è diversa: alcuni integratori probiotici sono progettati per trasportare i batteri fino all'intestino crasso per effetti migliori, mentre altri non è detto che riescano a superare l'acidità di stomaco.

I probiotici sono abbastanza sicuri, ma alcune persone non dovrebbero assumerli per esempio chi soffre di una crescita eccessiva di batteri nell'intestino tenue (SIBO) o le persone sensibili agli ingredienti dell’integratore che li contiene. Il consiglio, come sempre, è quello di consultare un medico o un nutrizionista esperto prima di assumerli. 

 

Post in evidenza

BENESSERE PER IL CERVELLO

IL RELAX E’ UN FATTO DI ARTE Quando ci dedichiamo all'arte, diamo al nostro cervello ciò di cui ha bisogno per essere felice. Lo dice an...