giovedì 17 novembre 2022

BELLE & SEBASTIEN

AL CINEMA LA VERSIONE MODERNA

"Belle & Sebastien" torna al cinema a 4 anni dall'ultimo capitolo della trilogia, in una veste tutta nuova "Nex Generation". Il grande classico, che ha conquistato intere generazioni, è infatti ambientato ai giorni nostri. Nel film diretto da Pierre Corè, si ritorna alle origini ma in una versione completamente rinnovata. Sebastien è infatti un bambino di oggi che si ritrova, suo malgrado, a trascorrere una noiosa estate in montagna. Lì incontrerà un meraviglioso cane dei Pirenei e scoccherà da subito una profonda amicizia che, tra incredibili avventure, scontri e grandi scoperte, cambierà non solo l’estate del ragazzo, ma tutta la sua vita.

Tra le novità di questa nuova avventura cinematografica, che ha come protagonista l'iconica coppia di amici, anche un obiettivo benefico. Chi acquisterà un biglietto per andare a vedere "Belle & Sebastien - Next generation" infatti aiuterà l’ENPA - Ente Nazionale Protezione Animali a prendersi cura dei nostri amati amici a quattro zampe. Notorious Pictures, infatti, devolverà parte dell’incasso in sala a sostegno del progetto di rieducazione cani nato nel 2003 e portato avanti grazie alle donazioni dei privati che tramite l’adozione a distanza lo finanziano. Lo scopo primario del progetto è quello di rendere questi cani idonei a vivere in società e in famiglia, e ove non fosse possibile l’affido di donar loro serenità e una vita al rifugio il più simile possibile a quella familiare.

Siamo ai giorni nostri e Sebastien, 10 anni, trascorre a malincuore le vacanze in montagna con la nonna e la zia, dando una mano nell'ovile. Nulla di troppo entusiasmante per un ragazzo di città come lui. A rompere la monotonia delle sue giornate è l’incontro con Belle, un cane gigantesco e dolcissimo ma ingiustamente maltrattato dal suo padrone. Pronto a tutto pur di difendere e proteggere la sua nuova amica, Sebastien vivrà l'estate più emozionante della sua vita.

Riguardo alla ridefinizione del personaggio di Sebstian in questa versione contemporanea il regista ha detto: "Sono partito da quello che conoscevo! Vivo a Parigi, i miei bambini sono parigini e vedo come si comportano in campagna: la loro prima ossessione è di essere certi che ci sia la connessione WI-FI (ride). Così ho trasformato Sebastien in un piccolo parigino. Trovavo interessante partire da questo personaggio e catapultarlo in una “terra sconosciuta”, in un momento in cui c’è un forte contrasto tra Parigi e la provincia. Sebastien è un vero eroe, ha il senso del sacrificio, non sopporta l’ingiustizia ed è pronto a mettersi in pericolo per salvare la vita degli altri ed è questo a renderlo pericoloso ed imprevedibile. Ma è anche un ragazzino arrabbiato, anche se ha solo 10 anni nel film, è quasi un preadolescente...".


 



 

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