domenica 4 dicembre 2022

MOMENTI DI GLORIA

CHI DECIDE REALMENTE? 
 di Gloria Micacchi

Era nelle mie intenzioni scrivere questo articolo già da qualche giorno, ma poi mi sono detta con tono perculante sfidante: “Perchè fare lʼuccello del malaugurio? Aspetta di vedere come va a finire, datti la possibilità di restare sorpresa...” Eh niente, più che uccello del malaugurio sarei potuta passare ancora una volta per la sacerdotessa Cassandra (io come molti altri) anche se qui non si tratta di preveggenza, ma solo di pura e semplice osservazione dei fatti guidata da una moderata e chiara ragionevolezza. Insomma non serve ricevere qualche dote in più dagli Dei per comprendere ciò che è avvenuto e sta avvenendo, è sufficiente essere dei semplici uomini con funzioni intellettive base ancora attive...
La Corte Costituzionale è stata chiamata al pronunciamento di legittimità o meno degli obblighi vaccinali Covid imposti dal Governo nel “periodo pandemico”. Non è forse la stessa Corte Costituzionale che ha sempre dato parere positivo “preventivo” sugli obblighi vaccinali prima che lo stesso Governo li imponesse?
A me pare di si, quindi... Quindi cosa avrebbe mai potuto fare se non parare il cosiddetto al summenzionato Governo e a se stessa? Tra lʼaltro al momento, per quel che ne so, abbiamo solo un comunicato, scritto volutamente con i piedi, ove al posto di termini quali legittimo e/o illegittimo si trovano espressioni come “non irragionevoli”... Mah! Detto francamente dubito che a qualcuno (almeno tra quelli che abbiamo mantenuto la capacità ad autodeterminarsi) interessi il parere personale degli appartenenti alla Consulta. Suona un poʼ così: “Il vecchio Governo, non si è comportato benissimo, ma neanche male, male, dai... Abbi pazienza su, e preparati perché il nuovo non sarà da meno e certo lungi da noi interferire...”
E lungi da me sminuire la gravità di tale comportamento, anzi ne sottolineo, con linea ben calcata, la coerenza con il procedere, che considero a dir poco raccapricciante, di buona parte di questa umanità.
Il male più diventa visibile più appare banale e ridicolo. Non merita che quel minimo di considerazione necessario a delinearne i confini e a fare in modo che non ne esca.
Siamo chiamati a rivolgere le nostre energie altrove, dirigendole verso utili atti creativi di bellezza.
Mi rivolgo in particolare a coloro che fino ad ora, pur comprendendo esattamente la situazione hanno preferito non prendere una posizione netta onde evitare ripercussioni di qualsiasi tipo. Mi rivolgo a queste persone perché credo che siano la maggioranza e credo anche che siano in assoluto i veri responsabili di quanto di negativo si stia manifestando su questa terra.
Secondo lo gnosticismo esistono tre tipi di persone: gli ilici o terreni, dominati dalle passioni, dai sentimenti negativi (ira, invidia, odio, cattiveria, avidità) destinati a scomparire; gli psichici, dotati di libero arbitrio, a differenza dei primi, possono dunque scegliere di comprendere, anche se su un piano basso, le verità superiori e quindi di non essere dominati dagli istinti, ma di metterli al proprio servizio; gli pneumatici o spirituali, uomini dotati della scintilla divina (pneuma) destinati a ricongiungersi con il mondo divino prescindendo dalle loro azioni e da quanto siano consapevoli della loro natura...
Personalmente credo di far parte del secondo gruppo e cosa più importante sono convinta che tra le mie conoscenze ci siano prevalentemente gli appartenenti allo stesso, gli psichici appunto, esattamente coloro a cui mi sto rivolgendo.
Voi siete dotati di libero arbitrio, che fine fare dipende solo dalla vostra volontà. Potete dissolvervi come gli ilici e gettare nel fuoco ardente le vostre esistenze oppure scegliere secondo ciò che è universalmente giusto e comportarvi di conseguenza.

È più facile di quanto sembri.
Ci si gira continuamente intorno, ma non si tratta di verificare lʼefficacia o meno di questi sieri (o dei vaccini precedenti), non si tratta di stabilire se sia legittimo o meno imporre un trattamento sanitario o se sia lecito commettere atti discriminatori in situazioni emergenziali (sospensioni e licenziamenti dal lavoro, accessi vietati in strutture e/ o eventi...), si tratta di compiere una scelta etica. Etica vera però, quella che è sopra ogni cosa ed è indiscutibile in quanto guida e sostengono nel saper giudicare e distinguere il bene dal male.

Ed anche qui, facile, facile...
Seguitemi nel ragionamento. Le presunte “terapie preventive”, da quelle “classiche” contenenti alcuni elementi caratteristici del microrganismo bersaglio, a quelle più attuali, vere e proprie tecnologie di trasferimento genico (dovrebbe farvi paura solo leggerlo), sono rischiose. Non si può escludere al 100% che vi sia una reazione avversa, lieve, moderata, grave o mortale. Quando si introduce nel corpo uno di questi prodotti farmaceutici, si sta di fatto mettendo in pericolo la propria salute e con essa la propria vita. Evitate di portarmi lʼesempio dellʼutilizzo di altri farmaci perché vi ricordo che qui parliamo di persone sane, di corpi sani. Così come non vi fareste amputare un braccio a meno che non sia strettamente necessario per salvarvi la vita, non avrebbe senso che vi imbottiste di sostanze che comportino nel vostro organismo modificazioni funzionali mediante azioni chimiche o fisiche che siano, a meno che non proviate gusto ad intossicarvi.
Ragionamento concluso.
Ora, qual è la domanda da porsi?
Ammettiamo per ipotesi e solo per ipotesi (non potendo far altro) che tali pratiche siano efficaci e che quindi proteggano dalla malattia e ne impediscano la diffusione.
Resta innegabile lʼincorrere in un rischio.
È giusto che si rischi la vita di una creatura per il bene dellʼintera umanità?
(Un pensiero va rivolto anche alla sperimentazione sugli animali.)
La risposta semplice, chiara, diretta, giusta è: NO.
Si può decidere di immolare se stessi per il bene supremo, si può scegliere di porre fine alla propria vita se lo si ritiene utile, ma non si può in nessun modo obbligare una persona a compiere azioni autolesioniste, a tentare un
suicidio e mai e poi mai si può obbligare la stessa persona a commettere un omicidio e peggio ancora un infanticidio.
Che sia scritto o meno nella Costituzione, nei Vangeli, nella Bibbia, in ogni santissimo testo sacro, che sia propugnato o meno da chicchessia, lʼunica risposta possibile è quella che contempli un uomo rispettoso della Vita che gli è stata concessa, pronto a difenderla e mai ad offenderla.
Comprendo che sia più facile guardare dallʼaltra parte, comprendo che chi non ha avuto la possibilità di fermarsi a riflettere prima, faccia fatica a prendersi carico della responsabilità di cui si è investiti nel farlo, ma cavolo, si può cominciare a migliorare solo nel momento in cui ci si rende conto di aver sbagliato e si decide di non reiterare nellʼerrore.
Inutile auto flagellarsi e fare mea culpa, ora è il caso di prendere coscienza di quella che è la situazione ed è veramente una situazione di merda.
Si agisca come uomini senzienti, responsabili e intelligenti, artefici reali del proprio destino.
Non aspettate che qualcuno vi suggerisca cosa sia giusto o sbagliato fare e non aspettatevi che qualcun altro
venga a salvarvi dalle conseguenze di chi prepotentemente e con violenza sta interferendo con le vostre vite.
Il ragno tesse la sua tela perché è nella sua natura e alcune mosche semplicemente vi finiscono intrappolate, ma se da mosca io aiuto il ragno non solo a tessere la tela, ma ad attirare altre mosche, non posso realmente pensare di farla franca. Statene certi lʼUniverso darà a tutti ciò che meritano.
Il tempo a disposizione per comportarsi da uomini, fatti ad immagine e somiglianza di Dio, capaci di azioni giudiziose ed amorevoli è
adesso. Scegli.

Post in evidenza

AUGURI A

JUSTIN TIMBERLAKE di Rachele Scoditti (fonte Gazzetta dello sport)  Cantautore, ballerino, attore e produttore discografico. Che altro? Ah, ...