martedì 28 febbraio 2023

MONZA CALCIO

BERLUSCONI PRONTO A CEDERE QUOTE DI MINORANZA 

a cura di Matteo Brega (fonte Gazzetta dello sport)

Il Monza piace, attira, affascina. Grazie all’avvento di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani. Quello che nel 2018 poteva sembrare uno sfizio, una semplice questione di cuore, è diventato un asset di rilievo della galassia Fininvest. Ed è così che si spiega la creazione di un documento, in lingua inglese, a cura di un advisor per presentare al mondo finanziario internazionale che cos’è il club brianzolo approdato in Serie A per la prima volta dopo 110 anni. Un’iniziativa nata non da Fininvest - che su questo file non ha infatti posizionato il proprio marchio - che sceglie il "no comment".

L'INTENZIONE—  Berlusconi e Galliani non sono intenzionati a cedere il club. Ci sarebbe anzi l’intenzione di attrarre investitori interessati al business per rafforzare ancora di più la grande opera del binomio. Il Monza è passato dalla D alla A in pochissimo tempo. Quel che sembrava una questione di cuore è diventata un affare. Perché è proprio dal mondo finanziario che spuntano queste rivelazioni già anticipate ieri in edicola dal Corriere della Sera. L’idea sarebbe quella di accogliere un socio in minoranza, con un aumento di capitale riservato. Il fatto assodato è che questo documento, dal titolo "AC Monza, Introduction to the potential opportunity", ha trovato subito interessate banche d’affari e advisor internazionali. È piaciuto soprattutto in Medio Oriente dove ci sono state diverse richieste di informazioni circa lo stato del Monza. L’attuale proprietà starebbe cercando un socio di minoranza per condividere la componente di investimento mantenendo però il controllo della maggioranza. Il binomio Berlusconi-Galliani non è in discussione. Anche perché gli investimenti effettuati dal 2018 (di cui parliamo sotto) hanno riguardato non solo il rifacimento delle varie rose che hanno affrontato i campionati di C, B e A in questa stagione, ma anche l’adeguamento dello U-Power Stadium e del centro sportivo di Monzello da qualche mese intitolato anche a Luigi Berlusconi (luogo nel quale si allenano tutte le formazioni della società, dalla prima squadra al settore giovanile maschile e femminile). Le due strutture sono state cedute al Monza dal Comune nel 2018 per 44 anni in maniera tale da poter sfruttare in particolar modo lo stadio anche per iniziative commerciali. La promozione in Serie A ha poi permesso al club di entrare nel salotto dei diritti tv principali, quelli del massimo campionato italiano che viene guardato e richiesto in tutto il mondo.

IDENTITÀ—   Gli investimenti di immagine e strutturali sono stati ingenti e hanno portato all’accrescimento del valore di tutto il pacchetto Monza. Ecco perché, mettendo insieme le capacità di Berlusconi e Galliani e la qualità del Monza anche in campo con Raffaele Palladino in panchina, diventa prevedibile che gli interessi intorno alla società possano essere internazionali. Fermo restando che questo Monza ha una forte identità brianzola a partire dal proprietario, passando dall’a.d. e arrivando fino al capitano in campo, Matteo Pessina. Un occhio dunque agli imprenditori brianzoli che potrebbero essere interessati a partecipare alla "Monza experience": i turisti stranieri, oltre al calcio, sono attratti anche dall’autodromo e dal mondo della Reggia per esempio.

 

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