mercoledì 15 marzo 2023

GIORNATA MONDIALE DEI DISTURBI ALIMENTARI

QUALI SONO E COME RICONOSCERLI ED AFFRONTARLI

a cura di Anna Castiglioni (fonte Gazzetta dello sport)

I disturbi alimentari rappresentano, secondo il Ministero della Salute, una problematica di sanità pubblica di crescente rilievo, specie alla luce dei recenti dati epidemiologici. Negli ultimi anni vi è stato un notevole abbassamento dell’età di esordio, con conseguente elevato rischio di danni permanenti per la salute, dovuti soprattutto allo stato di malnutrizione. Oggi, 15 marzo 2023, si ricorda la Giornata Internazionale dei disturbi legati alla nutrizione e all'alimentazione, che viene indicata con un fiocchetto lilla. 

COSA SONO E QUALI SONO I DISTURBI DELL'ALIMENTAZIONE—  I disturbi dell'alimentazione sono particolarmente diffusi nel genere femminile, soprattutto tra le ragazze, anche se possono colpire pure i maschi e tutte le fasce d’età. Sono caratterizzati da serie alterazioni dello stato di nutrizione che si possono individuare indipendentemente dal peso corporeo. I disturbi legati alla nutrizione e all'alimentazione si associano a una grave sofferenza psicologica ed emotiva e a difficoltà relazionali e sociali. Tra di essi vi sono l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa, il disturbo da binge-eating e altri disturbi senza specificazioni. 

COME RICONOSCERE I DISTURBI ALIMENTARI—  In molti casi e nelle fasi iniziali del disturbo i sintomi possono passare inosservati anche ai familiari e le persone che ne soffrono possono nascondere i propri comportamenti e vissuti. L’atteggiamento di un adolescente che sta sviluppando un Disturbo della Nutrizione e dell’Alimentazione spesso cambia repentinamente: può diventare introverso, oppositivo e comunque poco incline a una comunicazione aperta e spontanea. Ci sono dei comportamenti che possono (e devono, in alcuni casi) destare sospetto. Uno dei principali sintomi dei disturbi dell’alimentazione è la restrizione alimentare, che si può presentare in varie forme: seguire una dieta molto rigida e non seguita da specialisti, eliminare determinati cibi e gruppi alimentari, saltare i pasti, mangiare cibi molto ricchi di fibre, calcolare le calorie degli alimenti, bere grandi quantità di liquidi e bibite dietetiche, modificare improvvisamente lo stile alimentare passando a diete vegane o vegetariane.

I DISTURBI ALIMENTARI PIÙ DIFFUSI—  Anche l’esercizio fisico eccessivo, cioè praticare sport oltre a quello richiesto dal personal training, e il controllo ossessivo della propria immagine e del peso sono dei campanelli d'allarme: è il caso delle persone affette da Anoressia Nervosa, che hanno un’intensa paura di ingrassare nonostante stiano perdendo peso e/o abbiano raggiunto un grave sottopeso. Gli episodi di abbuffata, cioè l’assunzione di grandi quantità di cibo associata alla sensazione di perdita di controllo nei confronti di ciò che si mangia, caratterizzano invece le persone malate di Bulimia Nervosa. Altri sintomi della bulimia sono i meccanismi compensatori alle abbuffate, come il vomito autoindotto, l'uso improprio di lassativi, diuretici o altri farmaci, il digiuno o l'esercizio fisico eccessivo. Le persone con Disturbo Binge-Eating, come quelle con Bulimia Nervosa, presentano episodi ricorrenti di abbuffata, ma questi non sono seguiti da condotte compensatorie. Gli episodi di abbuffata sono associati ad almeno tre delle seguenti caratteristiche: mangiare molto più rapidamente del normale; mangiare fino a sentirsi spiacevolmente pieni; mangiare grandi quantità di cibo quando non ci si sente fisicamente affamati; mangiare da soli perché ci si sente imbarazzati dalla quantità di cibo che si sta mangiando; sentirsi disgustato di se stessi, depressi o in colpa dopo l’abbuffata. Inoltre è presente marcato disagio nei confronti degli episodi di abbuffata. COME AFFRONTARE I DISTURBI ALIMENTARI—  Quando un genitore riconosce nel proprio/a figlio/figlia comportamenti riconducibili a quelli sopra descritti, è importante che ne parli con il pediatra o con il medico curante per essere aiutato nella valutazione e nel definire le procedure da seguire per una valutazione specialistica. I Disturbi Alimentari sono una malattia e vanno trattati come tale: è necessario cercare aiuto in centri specializzati per il trattamento e la cura dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. I servizi specialistici sono fondati sul principio di multidisciplinarità dove si può attuare un progetto terapeutico sui vari versanti: psicologico, psichiatrico, nutrizionale e riabilitativo. Per individuare i servizi del territorio si può consultare la mappa nazionale presente sul sito www.disturbialimentarionline.it o chiamare il Numero Verde SOS DA 800180969.

 

Post in evidenza

MASTER CHEF

CASUNZIEI ALL'AMPEZZANA I casunziei all’ampezzana si preparano lessando le verdure mentre a parte prepareremo la pasta ricavandone dei q...