domenica 6 agosto 2023

MOTOCICLISMO SILVERSTONE

SUPER APRILIA 

di Massimo Brizzi (fonte Gazzetta dello sport)

Silverstone provincia di Noale. Sulla pista dove due anni fa le regalò il primo podio in MotoGP, Aleix Espargaro fa grande l'Aprilia: vittoria nel GP di Gran Bretagna sulla Ducati di Pecco Bagnaia, piegato in volata dopo una gara resa palpitante, nel finale, dalla pioggia. A completare il podio Brad Binder, altro specialista di queste condizioni infide che hanno regalato emozioni, quando a circa 7 giri dalla fine sono iniziate a cadere le prime gocce. 

COLPI DI SCENA—  Gara ricca di colpi di scena, a cominciare dalla rovinosa caduta di Marco Bezzecchi, scivolato via alla Stowe al 6. giro, su pista asciutta, quando era in scia del leader Bagnaia: per il pilota della VR46, scattato dalla pole, un errore pesante per ambizioni e prospettive di classifica. Nel Mondiale, infatti, Pecco rafforza la sua prima posizione: adesso ha 41 punti di vantaggio su Jorge Martin, sesto con la Ducati Pramac, e 47 sullo stesso Bez. Ritirato per un problema al cambio Alex Marquez, vincitore della Sprint del sabato con la sua Ducati Gresini; caduti il fratello Marc e il campione 2020 Mir con le Honda ufficiali; solo 15° Fabio Quartararo, dopo un contatto con Luca Marini che gli strappa la carena della sua Yamaha.

APRILIA DOMINANTE—  La grande giornata dell'Aprilia, sempre in forma su questo tracciato (tre RS-GP nei primi 5), ma in evidente ascesa dopo un inizio di campionato infelice, è completata dall'eccellente quarto posto di Miguel Oliveira. Il portoghese si rifà delle sfortune stagionali (infortuni) e raccoglie un piazzamento prestigioso in rimonta dal 16° in griglia, precedendo Maverick Vinales. Per Oliveira la conferma della sua sensibilità in condizioni difficili; per lo spagnolo una buona prestazione, anche se, su una pista che gli calza a pennello, poteva ambire al podio. A completare la top-10: 6. Martin, rallentato da un dritto in avvio; 7. Luca Marini; 8. Jack Miller; 9. Johann Zarco e 10. Raul Fernandez per la quarta Aprilia (RNF) nei dieci. 14° Franco Morbidelli, a terra Enea Bastianini. 

IL GRAN FINALE—  Bagnaia ha condotto quasi tutta la gara, con un'alternanza di rivali alle sue spalle: prima Bezzecchi, che ha fatto harakiri; poi il terzetto Vinales-Binder-Espargaro in lotta fra di loro, infine la 'vecchia volpe' Aleix. L'esperto spagnolo, sempre sul pezzo per tutto il GP, anche con l'arrivo della pioggia, inizia l'ultimo giro in scia a Pecco, ma trova il guizzo giusto con un sorpasso da antologia per prendersi la leadership e conservarla fino al traguardo. Bagnaia si inchina e accoda, senza forzare repliche dal sapore dell'azzardo. È anche con secondi posti così, di maturità, che si vincono i titoli. Applausi a entrambi: il vincitore del GP e il leader del Mondiale.        

 

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