giovedì 5 ottobre 2023

TURISMO SPORTIVO

LE MERAVIGLIE DI PECCIOLI: UN MUSEO A CIELO APERTO DA SCOPRIRE IN BICI

di Michele Antonelli (fonte Gazzetta dello Sport)

Un museo a cielo aperto. Grazie alle bellezze naturali che avvolgono il territorio, ma anche alle novità dell’arte contemporanea, che ormai da trent’anni popola luoghi sorprendenti. Affascinante borgo collinare in provincia di Pisa, Peccioli è una delle pietre preziose della Toscana, incastonata tra Pontedera e Volterra. Paese ricco di storia e tradizione rurale, è sempre più spesso meta di turisti alla ricerca di tranquillità. Il posto ideale per qualche giorno di relax al cospetto di paesaggi unici, da attraversare anche nel segno dello sport.

ALLA SCOPERTA DEL BORGO— Peccioli si alza su una collina, guarda dall’alto la Val d’Era e racconta un passato di agricoltura e turismo. Il certificato di garanzia, in questo senso, è stato conferito dalla bandiera arancione del Touring Club: una sorta di bollino a quei piccoli paesi dell’entroterra che pullulano di storia e spiccano per eccellenze ambientali e accoglienza. Il borgo, che oggi conta poco meno di 4.700 abitanti, è un fiore all’occhiello della modernità, cresciuto negli anni grazie a tanti investimenti socio-culturali resi possibili da un polo di smaltimento e trattamento rifiuti attivo dalla fine degli anni Novanta. Una discarica innovativa, che ha arricchito il Comune portando benessere, servizi, progetti non banali e strutture funzionali alla quotidianità. 

ARTE—  Solo per citarne alcune, l’artista Patrick Tuttofuoco è la mente di "Endless Sunset", installazione iconica per innalzare a opera d’arte la passerella che unisce il centro storico alla sua parte nuova. Il "Palazzo senza Tempo", con una terrazza che proietta sul fascino della campagna toscana, è stato invece ristrutturato su progetto dell’archistar Mario Cucinella. Tratto identificativo del borgo sono poi i celebri "Giganti", statue poderose che spuntano dal terreno innalzandosi fino a 9 metri. Quasi ad assicurarsi che proceda tutto al meglio.

GLI ITINERARI CICLOTURISTICI—  Con i territori circostanti, Peccioli forma uno scrigno di bellezze naturali pronto a riempire giornate di vita Active. Il borgo mette a disposizione sei itinerari cicloturistici per attraversare origini antiche, raccontate dagli scavi archeologici ancora in corso. Le colline sono percorribili in bicicletta, o con innovative e-bike per i meno esperti, da noleggiare anche sul posto. La "Costellazione" copre tutte le frazioni del Comune e gli anelli "satellite" si fermano via via ad analizzare le peculiarità delle singole zone. Tra colline, strade sterrate e asfaltate, con poco traffico e pendenze comprese tra il 5 e il 14 %. 

PERCORSI SUGGESTIVI—  Tra questi, i 12 km del "percorso delle Serre" tratteggiano la storia della comunità contadina che ha animato questi luoghi fino agli anni Sessanta. Un’area antica che permette di osservare da vicino il Podere Gelso, cuore delle attività agricole, e la Chiesa della Madonna delle Serre, con orizzonti inquadrati e dipinti dalle inconfondibili coltivazioni di vite e ulivo. E poi il bosco, capace di immergere nel verde splendente di una natura magica. Senza filtri, come nei 21 km dell’anello Ghizzano-Libbiano-Legoli, che parte dal borgo colorato da David Tremlett, altra gemma d’arte contemporanea, e sale fino a Libbiano seguendo imponenti filari di cipressi, per chiudersi a Legoli costeggiando la discarica sotto gli occhi dei "Giganti". Qui, con una breve deviazione al paese si può arrivare al celebre tabernacolo di Benozzo Gozzoli, datato 1479. E tornando a Ghizzano c’è spazio anche per un altro paio di soste suggestive. Al "Giardino Sonoro", che ripropone le classicità delle Metamorfosi di Ovidio grazie alle sculture di Immacolata Datti, e allo scavo archeologico di Santa Mustiola. Un’area che ha regalato, insieme al sito di Ortaglia, tracce di insediamenti di età romana, longobarda e medievale, custodite nel Museo Archeologico.

SOSTE—  Altro aspetto iconico. Gli itinerari cicloturistici permettono ai visitatori di entrare a contatto diretto con i prodotti tipici del territorio. Aziende nate per sviluppare e valorizzare con cura la vocazione agricola delle colline toscane, dall’alba al tramonto. Dall’olio al vino, dal miele al gelato o allo zafferano, i percorsi offrono soste in punti strategici e pittoreschi per assaporare l’unicità di Peccioli anche con un occhio al gusto. In un borgo legato a un passato attraente, ma proiettato al futuro.

 

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