venerdì 10 novembre 2023

TUTTI I BENEFICI DELLO YOGA ORMONALE

FA TORNARE GIOVANI

di Roberto De Filippis (fonte Gazzetta dello sport)

Lo yoga ha diverse sfumature, nel senso che comprende un universo, anche molto variegato, di tradizioni. Una di quelle più interessanti, in quanto fra le più efficaci nel tenere sotto controllo uno dei problemi più diffusi nella nostra società, lo stress, è lo yoga ormonale o, più semplicemente, HYT (Hormone yoga therapy). Sabato 11 novembre è prevista una lezione di yoga ormonale nello YogaFestival Milano, kermesse che terminerà il 12 novembre.

LO YOGA ORMONALE—  Elaborato negli Anni Novanta dalla psicologa brasiliana Dinah Rodrigues, lo HYT rappresenta un nuovo approccio allo yoga. Se quello classico (Hatha yoga) ha l’obiettivo generale di preservare la salute e il benessere, lo HYT è una pratica più specifica, in quanto aiuta a risolvere tutti i problemi che derivano da una produzione ormonale squilibrata. Infatti, questa attività agisce sulle ghiandole e, dopo poco tempo di pratica, riporta in equilibrio la produzione di ormoni quali il progesterone e gli estrogeni, che ricoprono un ruolo centrale soprattutto nel benessere delle donne. In poche settimane di ripetizione della sequenza si attenuano alcuni fastidi quali: dolori mestruali, irritabilità, insonnia e sbalzi d’umore. Inoltre, ha effetti positivi sulla fertilità, sui capelli, sulle unghie, sulla pelle e anche sui disturbi collegati alla menopausa, a partire dalle vampate di calore. “Lo yoga ormonale non solo riduce i livelli di stress ma aumenta anche la vitalità” aggiunge Carla Nataloni, che ha introdotto questa pratica in Italia e che ha seguito Dinah Rodrigues in varie parti del mondo per ricevere i suoi insegnamenti ed essere l’unica insegnante certificata, in Italia, per lo yoga ormonale per il diabete, lo stress e gli ormoni maschili. Negli uomini, questa disciplina è utile a far fronte al calo di testosterone, limitando i problemi legati all’andropausa sia di natura sessuale (diminuzione del desiderio, disfunzione erettile, eiaculazione precoce) sia di carattere generale (caduta dei capelli, stanchezza, insonnia, irritabilità).

VARIANTE PER DIABETICI—  Lo yoga ormonale ha effetti positivi anche sulle persone che soffrono di diabete. Per mettere l’organismo nelle condizioni ideali per gestire al meglio gli zuccheri che si trovano all’interno del sangue è stata messa a punto una specifica sequenza. “Grazie ad asana e pranayama ad hoc, è possibile rivitalizzare gli organi coinvolti nei meccanismi del diabete, quali il pancreas, il fegato e la milza. La pratica dura 30 minuti, il tempo minimo di movimento che anche i medici consigliano” spiega Nataloni. Si tratta comunque di una pratica olistica, che svolge un’azione positiva sulla vista, migliora la funzionalità renale, aiuta a riportare nella norma la pressione sanguigna, abbassa i livelli di stress. Inoltre, infonde molta energia. Chi tende ad avere alti livelli di glicemia può cimentarsi nella “variante” per il diabete dello yoga ormonale fin da bambino. In generale, lo HYT è utile anche alle adolescenti con irregolarità mestruali: in questi casi, di solito bastano dai 3 ai 4 mesi di pratica per riportare in equilibrio la situazione.

FA TORNARE GIOVANI—  È però soprattutto alle donne con più di 35 anni e agli uomini che hanno superato i 45 che è utile lo yoga ormonale. Infatti, è proprio in queste fasi della vita che si verificano con maggiore frequenza squilibri ormonali e questa tecnica, contrastando lo stress, favorisce anche un naturale ringiovanimento. “Un grammo di pratica è meglio di tonnellate di teoria. Il rapporto diretto tra insegnante e allievo è indispensabile, soprattutto quando sono presenti condizioni di salute particolari. Tale disciplina è controindicata alle donne in gravidanza, a chi soffre di osteoporosi, chi è vittima di forme gravi di endometriosi e a chi ha avuto tumori riconducibili a disfunzioni ormonali” avverte Nataloni. Infine, dovrebbe evitare di cimentarsi nello HYT anche chi si è da poco sottoposto a interventi chirurgici all’addome e chi soffre di problemi psichiatrici.


 

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