domenica 16 giugno 2024

PERCHE' L'AUTO DELLA POLIZIA SI CHIAMA PANTERA?

SCOPRIAMOLO INSIEME

Osservando da vicino una macchina della polizia, si può notare che sulla carrozzeria azzurra a strisce bianche, è rappresentata una pantera stilizzata. Ma perché l’auto della polizia si chiama pantera? Il soprannome felino delle vetture in dotazione alla Polizia di Stato italiana risale al 1952, quando vennero assegnati agli agenti della squadra volante i nuovi modelli dell’Alfa Romeo 1900 TI, che erano tutti neri: essendo questi mezzi particolarmente veloci e scattanti, fu naturale paragonarli a delle pantere, i più agili ed eleganti predatori della foresta. Poco tempo dopo, il nomignolo divenne ufficiale quando su tutte le vetture venne applicato quello che era diventato lo stemma delle volanti, ovvero una pantera nera sovrapposta ad una freccia bianca: quando nel 1976 il colore standard delle auto della polizia divenne l’azzurro, l’immagine del felino rimase comunque invariata, sopravvivendo ancora oggi con un stile grafico più lineare e moderno. Sulle macchine del reparto Prevenzione Crimine, invece, è disegnata un’aquila che stringe fra gli artigli un fulmine, con la rappresentazione geografica dell’Italia sullo sfondo. Anche l’Arma dei Carabinieri ha in dotazione delle vetture che hanno per simbolo un animale agile e veloce, ovvero la gazzella, rappresentata sulle auto del Nucleo Operativo Radiomobile fin dal 1972. Oggi hai imparato perché l’auto della polizia si chiama pantera!
 

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