lunedì 1 luglio 2024

LE BEVANDE ENERGETICHE POSSONO FAR MALE AL CUORE

COSA HANNO SCOPERTO GLI SCIENZIATI

(fonte Gazzetta dello Sport)

Da sempre si discute sull’utilità e sulla sicurezza delle bevande energetiche, soprattutto perché contengono principalmente caffeina, zuccheri, dolcificanti, taurina e aminoacidi: uno studio della Cardiac Electrofisiology Society, della Pediatric & Congenital Electrofisiology Society e della Mayo Clinic ha messo severamente in guardia la popolazione sull’utilizzo di questi prodotti. Secondo i ricercatori, infatti, le bevande energetiche possono causare gravi danni al cuore e aumentare il rischio di attacco cardiaco.

PERCHÉ LE BEVANDE ENERGETICHE POSSONO FARE MALE AL CUORE?—  

I ricercatori hanno analizzato i casi di 144 pazienti sopravvissuti ad un arresto cardiaco improvviso: il 5% di questi aveva assunto una o più bevande energetiche poco prima del malore. Chiaramente, fanno sapere gli scienziati, non è ancora possibile stabilire un nesso di causalità diretto, ma si tratta comunque di uno studio in grado di alzare l’attenzione sull’utilizzo di queste bevande, che deve essere sempre moderato. Queste bevande possono contenere fino a 300 milligrammi di caffeina per porzione, il triplo di una normale tazza di media grandezza, inoltre al suo interno ci sono vari ingredienti stimolanti non regolamentati dalla Food And Drugs Administration come la taurina e il guaranà. Si ipotizza – si legge nello studio – che questi stimolanti possano alterare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna.

LE CONTROINDICAZIONI DELLE BEVANDE ENERGETICHE—  Il dottor Michael Ackerman, direttore della Mayo Clinic e autore principale dello studio, ha sottolineato anche altri possibili effetti collaterali: “Abbiamo osservato anche diversi potenziali fattori di rischio in altri pazienti, come la privazione del sonno, la disidratazione, l’alimentazione, l’uso di determinati farmaci e la depressione post partum”. Sulla pericolosità delle bevande energetiche era intervenuto proprio a Gazzetta Active anche il dottor Giuseppe Musumeci, direttore dell’unità di cardiologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino, che lo scorso anno aveva posto l’attenzione sugli effetti collaterali degli energy drink: “Essendoci una grande quantità di caffeina un eccesso rischia anche di diventare doping, oltre a portare tachicardia e disturbi del ritmo cardiaco, quindi dei rischi a livello cardiocircolatorio. Sono bevande che invece di idratare tendono a disidratare, e inoltre essendoci molto zucchero un abuso aumenta il rischio di obesità, diabete e ipertensione”.



 

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