giovedì 8 gennaio 2026

IL GUFO DELLE NEVI SI E' ESTINTO

ADDIO AD UN SIMBOLO DELLA SVEZIA

(fonte Libero)

Duro colpo per la biodiversità nordica: il gufo delle nevi, noto anche come Bubo scandiacus, si è estinto in Svezia. Come riportato da BirdLife International, infatti, l’animale è stato dichiarato estinto a livello regionale dopo che già da diversi anni la sua condizione era a forte rischio. L’animale resta presente in altre zone, con una stima di 14-18.000 esemplari, ma con un calo costante anno dopo anno. Per il momento, l’IUCN (International Union for Conservation of Nature) lo considera una specie vulnerabile. L’estinzione in Svezia, Paese di cui l’animale era un vero e proprio simbolo di biodiversità, è un evento triste e ricco di significati, che conferma, ancora una volta, l’impatto del cambiamento climatico, non solo sull’uomo ma anche sugli animali.

Un triste addio

La Svezia ha dichiarato estinto il gufo delle nevi, un volatile simbolo della regione e diventato iconico anche grazie alla saga di Harry Potter e al personaggio della civetta delle nevi Edvige. Nei secoli passati, il Bubo scandiacus aveva trovato rifugio tra le montagne svedesi , grazie a condizioni climatiche e naturali particolarmente favorevoli per il suo sviluppo. Fino agli anni ’70, il gufo delle nevi era presente nel Paese, con centinaia di coppie riproduttive che potevano garantire il futuro della specie. Grazie al suo particolare piumaggio, era in grado di resistere senza problemi alle condizioni climatiche rigide che spesso caratterizzano la regione scandinava.

Qualcosa è cambiato

Negli ultimi decenni, la sopravvivenza del gufo delle nevi è diventata molto più difficile, per diversi fattori. L’espansione urbana ha, di fatto, limitato l’habitat dell’animale. Nello stesso tempo, il cambiamento climatico ha giocato un ruolo non certo di secondo piano. In Svezia, in particolare, gli inverni sono diventati a poco a poco più miti e con meno neve. L’Artico, più in generale, sta registrando una trasformazione significativa, con un riscaldamento fino a quattro volte più veloce rispetto alla media globale. Questa trasformazione ha avuto un impatto indiretto (ma alla lunga devastante) sul gufo delle nevi, avendo ridotto drasticamente la popolazione di lemming, i piccoli roditori locali che rappresentavano la fonte di cibo principale di Bubo scandiacus. Il futuro di questo animale andrà ora monitorato con ancora più attenzione. L’estinzione in Svezia, infatti, segna un punto di svolta importante e rappresenta un campanello d’allarme da non sottovalutare in alcun modo. La questione ambientale diventa sempre più importante e la protezione del clima e degli habitat naturali non può più essere rimandata, anche per evitare nuovi casi come quello del gufo delle nevi in Svezia.

 

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