domenica 7 marzo 2021

RUGBY SEI NAZIONI

GALLES TRITASASSI: SUPERATO ANCHE L'INGHILTERRA

di Roberto Parretta

Duro colpo per l'Inghilterra. Il Galles vince a Cardiff 40-24 nella terza giornata del Sei Nazioni: terza vittoria consecutiva, dopo quelle su Irlanda e Scozia, per la squadra del c.t. Wayne Pivac, che così, partita con tutti i pronostici contrari, si ritrova sorprendentemente sola al comando della classifica con 14 punti, a + 5 sulla Francia. E che si porta a casa anche una altrettanto sorprendente Triple Crown. Per la squadra del c.t. Eddie Jones arriva invece la seconda sconfitta che la lascia a quota 6, a -1 dall'Irlanda e a +1 sulla Scozia. Il turno resta incompleto per via del rinvio di Francia-Scozia, originariamente in programma domani a Parigi ma rimandata a data da destinarsi per via dei casi di Covid nel gruppo dei Bleus. Il Torneo si fermerà ora per la seconda settimana di pausa e riprenderà il weekend del 13-14 marzo con Italia-Galles, Inghilterra-Francia e Scozia-Irlanda.

INDISCIPLINA—   Inizio di partita che per gli inglesi è in linea con le precedenti partite, ossia molto indisciplinato, e così sul secondo fallo in touche Dan Biggar sblocca il risultato su piazzato al 6', ma gli risponde Owen Farrell con una comoda punizione da sotto i pali al 12'. Il Galles attacca bene e profondo, Ben Youngs deve liberare con il piede ma concede una touche nei 22, la successiva maul gallese viene fermata a fatica, ma poi al 16' arriva un altro fallo da posizione piazzabile: Biggar prende il pallone in mano e invece di indicare i pali, calcia velocemente e poi con un perfetto cross kick pesca liberissimo a sinistra Josh Adams, che deve solo raccogliere al volo e planare in meta (che Biggar trasforma). Un altro piazzato di Farrell al 20' riporta gli inglesi a -4. Ma alla mezz'ora arriva la seconda meta gallese: una palla rimbalzante verso la linea dei 22 finisce dalle parti di Louis Rees-Zammit, che tenta un controllo, la palla gli sfugge dalle mani e carambola addosso, poi mentre ruzzola a terra senza padrone viene raccolta da Liam Williams, che a quel punto si ritrova spalancata la porta e vola a schiacciare (e Biggar trasforma). Azione assai discutibile, ma arbitro e Tmo concordano nel convalidare. Al 36' a riaprirla pensa Anthony Watson: splendido sfondamento del pilone Kyle Sinckler che apre la difesa gallese, poi con la superiorità al largo bastano due passaggi per far arrivare la palla all'ala, che rientra, resiste al placcaggio di tre uomini e va oltre la linea per schiacciare (Farrell manda larga la trasformazione). A tempo scaduto, da una mischia dominata a metà campo, gli inglesi ribaltano il fronte e piombano nei 22 degli avversari, che riescono però a tamponare l'attacco, anche se poi concedono un fuorigioco che manda alla piazzola Farrell per il 17-14 in favore del Galles sul quale si va al riposo.

BONUS—   In apertura di ripresa un tenuto di Josh Navidi offre a Farrell un piazzato che però l'inglese manda largo di poco. Al 48' il Galles può attaccare da una touche nei 22, non fa strada con la maul e allora prova ad aprire verso sinistra, poi torna al centro con gli avanti e dopo un paio di tentativi arriva una sciocca infrazione da terra di Johnny Hill e così, mentre gli avversari pensano al piazzato, quasi a replicare la giocata del primo tempo, stavolta è il mediano di mischia Kieran Hardy a battere velocemente per sé stesso e a infilarsi nel canale vuoto che ha davanti fino al tuffo in meta (che il neo entrato Callum Sheedy trasforma). Al 53' la mischia inglese conquista un altro piazzato per Farrell, che stavolta infila i pali per il 17-24. L'Inghilterra ora gioca bene e innesca meglio il gioco dei trequarti: con Johnny May arriva per due volte pericolosamente e profonda nei 22, ma i gallesi riescono a tamponare: la seconda volta però a riprendere in mano l'azione e l'ovale è Ben Youngs, che raccoglie e in serpentina s'infila fra due maglie rosse e scappa via verso la meta, che Farrell trasforma per il pareggio. Ma l'indisciplina è ancora letale per gli inglesi, che con Maro Itoje (al quinto fallo personale) e Ellis Genge mandano Sheedy due volte alla piazzola tra il 67' e il 70' per il +6. Come se non bastasse, al 74' Dan Robson, subentrato a Youngs, taglia la strada volontariamente a Rees-Zammit che insegue un pallone in aria e arriva il piazzato che Sheedy infila per il +9 e che di fatto chiude i conti. E al 79' arriva addirittura il bonus: da una mischia a 5 metri, il Galles apre a sinistra e Gareth Davies (subentrato a Hardy) offre l'ovale a Cory Hill, che sfonda sotto i pali. Sheedy trasforma e finisce 40-24.


 

Post in evidenza

ITALIA IN RIMONTA SULL’ALBANIA

BUONA LA PRIMA Albanesi avanti dopo 23", il pareggio all'11', il vantaggio azzurro 5' dopo. Nell'altra gara del girone ...