giovedì 15 aprile 2021

A MAGGIO POTREBBE RIAPRIRE LO SPORT

VEZZALI: " A MAGGIO PROBABILI NOVITA'"

di Valerio Piccioni ( fonte Gazzetta dello Sport)

C'è un'accelerazione per la riapertura di tutto lo sport. È delle ultime ore e non riguarda soltanto il calcio, e non riguarda soltanto gli eventi di vertici. Lo si capisce dalle parole che usa la sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali a margine della presentazione delle Superfinals 2021 di volley di Verona: "L'apertura ai tifosi dell'Europeo di calcio vuole essere un segnale che non si limita a questo mondo, ma a tutto lo sport e anche a tutti gli altri mondi che chiedono di riaprire. C'è tanta voglia di rialzarsi in piedi. Fino ad aprile non se ne parla, ma maggio sarà il momento di importanti novità. Ci stiamo lavorando, per ora non posso dire di più".

LA SERIE A —Quel "per ora non posso dire di più" nasconde l'intenzione di poter dare dei segnali, evidenziati anche dalle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Federcalcio Gravina dopo l'incontro di oggi con la sottosegretaria. Il numero uno del calcio aveva parlato delle "possibilità" di riapertura per quanto concerne le ultime partite di Serie A e la finale di Coppa Italia del 19 maggio a Reggio Emilia. Ma in ogni caso queste riaperture non riguarderanno solo il mondo del calcio, il segnale sarà diffuso e non si limiterà agli stadi ma coinvolgerà anche i palazzetti. Le modalità non sono ancora state definite, non si conosce quindi la dimensione numerica di queste riaperture ed è chiaro che per quanto riguarda gli spettatori, la cifra della percentuale di ammessi sarà forse molto inferiore al 25% di Italia-Turchia dell'11 giugno. Ma è l'atmosfera che è cambiata e è stato proprio il premier Draghi a voler sottolineare l'importanza di costruire una nuova fiducia.

PALESTRE E PISCINE —Il discorso però non si ferma allo sport visto o tifato, ma riguarda anche la pratica sportiva. Anche su questo le frasi di oggi della Vezzali illustrano uno scenario nuovo. L'ipotesi di una riapertura di piscine e palestre sembra più vicina e non è scontato che possa prevalere lo schema che vuole la ripresa sportiva come terza fase dopo quella dei ristoranti e di cinema e teatri, o comunque questi tre momenti, sempre tenendo conto del quadro epidemiologico e dell'andamento della campagna vaccinale, saranno probabilmente ravvicinati. Sono ore decisive a questo riguardo e nel confronto tra Governo e Regioni si dovrebbe arrivare a una road map definitiva verso le riaperture. Nel protocollo preparato dalle Regioni il percorso non fa differenza tra i vari settori.

SOSTEGNI —Infine il tema degli aiuti. Dice ancora la Vezzali: "Le società sportive sono state dimenticate nell'ultimo decreto, mi ero appena insediata. Mi dispiace, ma ho preso l'impegno che nel prossimo decreto nessuno sarà scordato".


 

Post in evidenza

SU INSTAGRAM SPOPOLIAMO

NON SOLO SPORT   Entra a far parte della community più bella d’Europa. Collaborazioni , opportunità di conoscenze e tanto altro ancora. Con ...