mercoledì 21 aprile 2021

INTER VERSO LO SCUDETTO -ANCHE LO SPEZIA NE HA UNO

I POMPIERI CHE FECERO L'IMPRESA

di Francesco Sessa ( fonte Gazzetta dello Sport)

La corsa dell’Inter verso lo scudetto passa da chi ha il tricolore sulla maglia, ma ha dovuto aspettare a lungo per farselo riconoscere. La vittoria sul campo dello Spezia è arrivata nel 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, ma la Figc ha ufficializzato il titolo solamente nel 2002. Un’eternità. Un’attesa ripagata dalla presenza perenne del tricolore sulle maglie del club ligure. La formazione di Italiano è ora una delle più interessanti realtà della Serie A, è vicina all’obiettivo della salvezza e proverà a fermare la corsa di chi il tricolore vuole riprenderselo a undici anni di distanza dall’ultima volta.

IL TORNEO DEL 1944 —L’impresa dello Spezia è una pagina di storia del calcio italiano ma soprattutto di tutto il Paese. Nel 1944, con l’Italia spaccata in due dalla Linea Gotica, nella Repubblica Sociale Italiana nacque il "Campionato Alta Italia". Dal gennaio alla primavera inoltrata furono disputati gironi regionali: partecipò anche l’Ambrosiana Inter, che chiuse al primo posto nel raggruppamento della Lombardia davanti al Varese. Lo Spezia si presentò al campionato con il nome "Gruppo Sportivo 42º Corpo dei Vigili del Fuoco". Il presidente del club ligure, Coroliano Perioli, era stato deportato nei campi di concentramento in Germania: l’unico dirigente rimasto, Giacomo Semorile, contattò il comandante dei Vigili del fuoco della città per allestire una squadra in vista del campionato.

LA VITTORIA —   Il VV.FF. Spezia, questo divenne il nome, era allenato da Ottavio Barbieri e partecipò al girone emiliano per l’impossibilità di percorrere le strade che portavano in Piemonte. Le squadre liguri e piemontesi erano infatti inserite nello stesso raggruppamento. Nella prima fase a gironi, lo Spezia chiuse al primo posto davanti a Suzzara (anche lei qualificata), Fidentina, Parma e Busseto: cinque vittorie, tre pareggi e nessuna sconfitta. Dopo la seconda fase, il titolo fu conteso tra Spezia, Torino e Venezia nel girone a tre finale che si disputò all’Arena Civica di Milano: gli uomini di Barbieri chiusero al primo posto con tre punti (la vittoria ne valeva due) dopo il pareggio 1-1 contro il Venezia e il successo 2-1 contro il Toro (doppietta di Angelini, in mezzo il gol di Piola). La Gazzetta dello Sport titolava: "I Vigili della Spezia battono il Torino e accampano i maggiori diritti al titolo". La vittoria 5-2 dei granata all’ultima giornata contro il Venezia consegnò il titolo ai liguri.

INTER, SPEZIA E INCROCIO —   Lo scudetto non fu riconosciuto dalla Federcalcio, lo Spezia chiese l’ammissione alla Serie A (negli anni precedenti aveva giocato in B) ma senza successo. Il tricolore fu riconosciuto solamente il 22 gennaio 2002 da parte della Figc, con la possibilità di mostrarlo perennemente sulla divisa da gioco. Una storia che unisce sport, guerra, Italia. L’Inter di Conte corre verso lo scudetto, la prossima tappa è a casa di chi per anni l’ha invocato dopo l’impresa del '44: presente e passato si incrociano al Picco. Il tricolore è il sogno dei nerazzurri, le maglie "scudettate" dello Spezia potranno essere un’ulteriore fonte di ispirazione per prendersi i tre punti.

 

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